In questi giorni abbiamo parlato di bambini viziati, di bambini senza regole e di come dovremmo comportarci con loro per evitare grossi problemi da grandi, ma soprattutto per rimetterli in carreggiata, per permettere loro una vita felice. Portando avanti questa riflessione, mi è sembrato importantissimo ripartire da uno dei fondamentali dell’educazione, ovvero ciò che sta alla base dell’essere educatori: il buon esempio.

Non date consigli, date l’esempio!

Recita una vignetta di successo che abbiamo pubblicato su Facebook. Una massima che dovremmo sempre tenere presente quando abbiamo a che fare coi piccoli. Inutile dire “devi fare questo”, ” giusto fare così”. La buona guida è quella che insegna coi fatti quel che si deve fare, non a parole.

Questo punto di partenza (che peraltro si sposa alla grande con la nostra pedagogia) significa che fare l’educatore prevede in prima battuta di fare i conti con sé stessi. Dovrete imparare ad essere proprio come volete che gli altri siano. Altrimenti il vostro intervento sarà un buco nell’acqua.

Quindi:

  • Quando insegniamo il rispetto, non possiamo poi mancare di educazione insultando il verduriere, parlando alle spalle della vecchietta, facendo qualsiasi cosa violi l’altrui dignità. Dobbiamo essere rispettosi. Rispettosi degli altri, delle cose, degli ambienti e delle convinzioni. Un papà che sgrida un bambino che ha gettato la carta di una caramella nel bosco, se poi butta la carta del suo panino (esempio realmente accaduto), è incoerente, ma è anche un pessimo esempio. Quel bambino imparerà che le regole sono parole al vento, un po’ come le grida manzoniane: editti severi buoni solo a imbrattare i muri visto che nessuno li rispetta.
  • Quando insegniamo a cercare la felicità, dobbiamo essere propositivi, pieni di vita. Dovremmo imparare a guardare in modo positivo al lavoro, alle faccende di casa, senza farci abbattere e innervosire. Purtroppo è difficile e in pochi ci riescono, ma Portale Bambini promuove la felicità di tutti, piccoli e grandi. Per cui vi diamo questo consiglio: fatelo per i bambini. Siate felici per loro, affinché crescano in un ambiente stimolante. E non dimenticatevi che siete persone anche voi, oltre che genitori o educatori: prendetevi del tempo per voi stessi, non trascurate amicizie e passioni.
  • Siate propositivi, imparate a vivere con gioia!

    Siate propositivi, imparate a vivere con gioia!

Attraverso il vostro esempio, insegnate a rispettare le regole

Essere dei buoni cittadini, rispettosi delle regole, è il principale modo per abituare i bambini che le regole ci sono e sono importanti. Si comincia dallo spirito civico e dalle regole fondamentali della casa per arrivare a tutte le altre. Se siete un esempio di rispetto, i bambini assimileranno questo tratto in modo naturale, senza dover trasformare ogni piccola regola in una battaglia.

E’ importante anche diventare un modello di “anima robusta”: nella vita ci saranno tanti imprevisti, fallimenti, frustrazioni. Il modo in cui li viviamo può cambiare radicalmente la nostra vita. Fate vedere che si può reagire in modo positivo, propositivo ed educato a questi ostacoli. Trasmetterete la resilienza.

Essere, prima di apparire

Non potrete recitare per sempre la parte dei belli e buoni. O siete così, o i bambini vi scoprono prima o poi. Generalmente prima. Quindi, ogni volta che vi accingete ad educare, dovete ripensare a voi stessi, a chi siete e a come siete. Solo così potrete essere un esempio utile.

Non ignorate le vostre passioni: saprete trasmetterle con entusiasmo. Adattandole ovviamente ai bambini, con cui avrete a che fare. Se vi diverte raccontare storie, perfetto: sarete dei perfetti menestrelli con tutti gli occhietti di casa puntati su di voi. Ma se non vi viene bene, se è una cosa che vi innervosisce, meglio fare altro. Cercate di privilegiare quei momenti in cui siete naturalmente un bell’esempio.

Anche per questo ci piace che i nostri lettori sappiano come la pensiamo sull’educazione dei bambini: sarebbe un bel problema insegnare a vivere la natura se siete voi i primi a schifare gli alberi.

Compiti per tutti: una volta al giorno, sii quello che vorresti vedere in tuo figlio

Provate a fare questo semplice esercizio. Una volta al giorno, pensate a un piccolo gesto che vorreste vedere fare dai vostri bambini, poi siate i primi a farlo. Insegnate con l’esempio. Sarà il vostro momento di buona educazione quotidiana, una pratica costruttiva, semplice e scalabile: vedrete che presto ci prenderete gusto.

Tanti grandi educatori del passato hanno parlato dell’esempio, di come sia importante essere convinti della propria opera ma soprattutto partecipi. Per capire meglio l’importanza dell’esempio, ma anche per riflettere del ruolo del genitore in famiglia, perché non provate a leggere Il bambino in famiglia? E’ uno dei classici di Maria Montessori ed anche un bello spunto per vivere la genitorialità con gioia.

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