I giochi con carta e penna, conosciuti anche come giochi carta e matita, sono una categoria di giochi da fare in casa o all’aperto che non richiedono altri materiali se non qualche foglio e una penna o una matita.

Questi giochi sono caratterizzati da regole molto semplici e richiedono tempi di preparazione davvero minimi; se devi improvvisare un gioco con i bambini (o se piove e stanno devastando la casa), sono ciò che fa al caso tuo.

TRIS

Uno dei primi giochi che i bambini imparano con carta e penna: si può insegnare ancora prima che il bambino sappia leggere e scrivere in quanto si utilizzano semplici forme. Su un diagramma 3×3 (quindi con nove caselle), i giocatori posizionano il loro segno – tradizionalmente croce o cerchio – cercando di ottenere un tris in orizzontale, verticale o diagonale.

giochi carta e penna tris

Carta, penna e matematica

Tris è un gioco antichissimo e vi sono numerosi studi sulle strategie migliori da utilizzare. In particolare, esiste una strategia perfetta per vincere qualsiasi partita, a patto di cominciare dalla casella centrale. Voi la conoscete?

IMPICCATO

Le regole sono molto semplici: una persona sceglie una parola da far indovinare al proprio avversario, e disegna tanti trattini quante sono le lettere che compongono questa parola; dopodiché disegna lo schema di un patibolo, dove verrà poi aggiunto appunto l’impiccato. A quel punto il giocatore che deve indovinare prova a richiedere una prima lettera: nel caso in cui quella lettera sia contenuta nella parola da indovinare, l’altro giocatore la scrive nel corrispondente trattino; nel caso in cui invece la lettera non sia presente, procede a disegnare un pezzo dell’impiccato (solitamente in sei tappe: testa, corpo, braccio destro, braccio sinistro, gamba destra e gamba sinistra).

Si va avanti fino a quando l’impiccato non è completamente disegnato (e quindi chi deve indovinare non esaurisce i suoi sei tentativi) oppure la parola non viene indovinata.Le varianti si distinguono principalmente per il numero di tappe in cui viene disegnato l’impiccato: bambini particolarmente originali gli disegnano anche la cravatta.

giochi con carta e penna l'impiccato

NOMI, COSE, CITTÀ

Ogni giocatore prepara una tabella in cui, in cima a ogni colonna, scrive rispettivamente Nome, Cosa, Città, Animale, Mestiere, Nazione, Cantante, Attore, Frutto, Personaggio storico e così via, a seconda di quali categorie viene scelto di includere; ogni riga, invece, verrà usata per una diversa manche di gioco. A quel punto si estrae una lettera a caso (escludendo quelle straniere e quelle eccessivamente difficili come H, Q e Z) e immediatamente i giocatori tentano di scrivere, per ogni categoria, una parola che inizia con quella lettera. Il primo che riesce a completare tutte le colonne annuncia lo stop, eventualmente dando ancora 10 o 20 secondi di tempo ai suoi avversari, dopodiché si mettono giù le matite e si passa a controllare le parole scritte e ad assegnare i relativi punteggi.

E’ possibile assegnare 2 punti per ogni parola valida scritta da un solo giocatore e 1 punto se una parola è valida ma è stata scelta da due o più giocatori. Altrimenti, si possono usare 20 e 10 punti, a seconda delle preferenze. A seconda del tempo è possibile stabilire quante manche fare.La variante principale consiste nella scelta delle categorie da utilizzare: potrebbero essere Automobili, Attori, Film ma anche Libri. Sta alla fantasia dei giocatori o di chi conduce il gioco caratterizzare una partita attraverso le categorie. Questo è uno dei giochi con carta e penna preferiti dai bambini.

giochi con carta e penna nomi cose città

Potete usarlo anche durante le feste; non ha bisogno di essere preparato ed è incredibilmente versatile tra i vari giochi con carta e penna.

Nomi cose città è un gioco dall’architettura modulare: potete variare la durata, la difficoltà, potete adattarlo come gioco di squadra o individuale. Non serve una grande esperienza nel campo dell’animazione per proporlo ed è un’ottima soluzione per riempire piccoli tempi morti. Un consiglio da chi lo fa di mestiere? Provatelo durante le feste, per tranquillizzare i partecipanti e coinvolgerli tutti in un’attività strutturata.

BATTAGLIA NAVALE

Ogni giocatore deve avere due tabelle, una per posizionare le proprie navi e una per segnare i colpi inflitti all’avversario; sulle due tabelle andrà disegnata una griglia aiutandosi coi quadretti (di solito di misura 10×10, ma altre dimensioni possono essere concordate) e su una delle due, la propria, bisognerà piazzare senza essere visti le proprie navi (nella versione classica una portaerei da 5 quadretti, una nave da guerra da 4, un sottomarino da 3, un cacciatorpediniere sempre da 3 e un incrociatore da 2, che ovviamente possono essere disposti in orizzontale o in verticale ma non devono sovrapporsi né toccarsi).

Infine partirà il gioco vero e proprio, in cui un giocatore darà una coordinata ad indicare dove spara il proprio colpo (le colonne sono solitamente indicate con lettere, dalla A alla L, e le righe con numeri, quindi ogni quadretto può essere identificato dalla lettera e dal numero corrispondente), a cui seguirà la risposta dell’avversario ad indicare se è stata presa acqua o se una sua nave è stata colpita o, nel caso in cui quel colpo sia quello decisivo per distruggerla completamente, affondata. Vince ovviamente chi affonda per primo tutte le navi avversarie.

   

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