I bambini in casa spesso si inventano giochi di movimento e d’azione, a tutto danno dei mobili e dell’arredo! L’alternativa è giocare con le costruzioni (molto bene), giocare a carte (bene), guardare la tv (…), usare i videogiochi (…).
Oggi vi veniamo incontro con una brillante trovata che permetterà di salvare capre e cavoli, o dovrei dire bambini e mobilia: RAGNATELA! Un entusiasmante gioco d’azione per sviluppare la motricità dei vostri piccoli.

Ragnatela

Come funziona? Scegliete una stanza, un corridoio o uno spazio di casa in cui si giocherà. Non deve esserci necessariamente molto spazio, potrebbero anche essere pochi metri quadrati.

Preparare il campo

Una volta che avrete scelto dove giocare dovrete costruire la vostra ragnatela, ovvero tendere un bel po’ di fili tra le pareti e i mobili.
Per i fili della vostra ragnatela potete usare i materiali più diversi: nastro di carta, fili e nastri colorati, corde, un gomitolo di lana; noi le abbiamo provate quasi tutte. L’importante è che realizziate un labirinto intricato.

  • Se siete molto bravi e avete un cuore ecologico, sistemerete i fili in modo da poterli poi riutilizzare, ad esempio legandoli ai mobili con dei fiocchi facili da sciogliere.
  • Ricordate che costruire un campo per un gioco è esso stesso un gioco! Quindi, dateci dentro con fantasia e divertimento e perché no, fatevi aiutare dai bambini. Vedrete che diventeranno bravissimi.

Una volta realizzata la ragnatela, scegliete qualche oggetto tra quelli che avete a disposizione: matite, zainetti, felpe e tutto ciò che la fantasia vi suggerirà e spargeteli per terra all’interno della vostra ragnatela.

Il gioco: pronti, ragni, via

Il gioco è semplicissimo: un bambino parte dall’esterno della tela e ha il compito di entrarci e recuperare, uno alla volta, gli oggetti che vi avete posto.
Il tutto, naturalmente, senza mai toccare i fili, altrimenti un malefico COLORAGNO (un ragno multicolor, giusto per non incutere timore) si papperà il pargolo!

Come vedete le regole non sono complicate! Man mano che i vostri bambini diventeranno più abili potrete tessere ragnatele sempre più complicate o aumentare il numero di oggetti da recuperare (io consiglio di partire con 3/4, ma sono arrivato a sistemarne più di 10).

Animare il gioco

Provando, scoprirete infiniti modi per animare una partita di RAGNATELA, ad esempio, dando a ogni bimbo il nome di un ragno diverso (mi è capitato un gruppo che ha voluto disegnarsi sul dorso della mano il proprio ragno…ancora mi vengono i brividi…); potreste far giocare due bimbi insieme, magari in una sorta di prova a tempo in cui vince chi recupera più oggetti.
Il gioco di per sé entusiasma e questo è l’importante; tuttavia, si possono ottenere risultati di gran lunga superiori al semplice entusiasmo!

ragnatela!

Perché è un gioco intelligente secondo noi 

Fin qui potremmo dire: <Bravi, avete scovato un giochino interessante! E poi?>
Ebbene, non finisce qui: RAGNATELA è un’attività che fa leva sulla percezione spaziale del bambino e sulla sua coordinazione motoria: per avere successo dovrà diventare un vero e proprio contorsionista. Il gioco è l’ideale per potenziare la motricità dei bambini in un contesto ludico, quindi non stressante e automotivante.

   

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