Eccoci, come promesso a presentare questa bellissima attività (che rientra a buon titolo tra le attività Montessori) delle nomenclature, adatta a favorire lo sviluppo del linguaggio nel bambino e ad apprendere, attraverso le immagini, i concetti e le categorie del mondo che lo circonda. Grazie al contributo della collega Viviana Scardicchia, inseriremo misure e passaggi per fare da casa queste carte e iniziare a sperimentarle con i bambini!

Costruire le nostre nomenclature

È importante scegliere con cura le immagini che intendiamo realizzare, per far sì che siano chiare e precise agli occhi dei bambini. Per questo motivo, le carte delle nomenclature devono rappresentare figure reali, intere e grandi.

Diverse sono le attività da proporre con le carte delle nomenclature a seconda dell’età del bambino e diverse sono inoltre le tipologie di categorie su cui possiamo sbizzarrirci: frutta, verdura, oggetti per la tavola, animali, parti del corpo, mestieri, etc.

Noi abbiamo scelto di realizzare le nomenclature della FRUTTA. Il primo passaggio, quindi è ricercare immagini chiare di ciò che andremo a trattare:

1_File su word_Nomenclature sulla frutta

Digitiamo quindi sul motore di ricerca “Google” i singoli frutti che salveremo in una cartella specifica. Successivamente, creiamo un file word con orientamento orizzontale su cui tracciamo delle linee formando due quadrati per ogni pagina, 14,8 x 14,8 cm  che poi andremo a ritagliare.

Assicuriamoci che siano abbastanza grandi e ben visibili, dopodiché procediamo con la stampa e infine con il ritaglio.

 2_Cartoncini lucidi

A questo punto prendiamo il nostro cartone pressato rigido e a matita, senza marcare troppo, disegniamo i nostri cartoncini, le cui misure dovranno combaciare con le immagini.

3_Cartone pressato
Il passaggio successivo riguarda l’incisione tramite un taglierino abbastanza robusto lungo le linee che abbiamo tracciato sul cartone.
Una volta ritagliati tutti i quadrati, passiamo la colla su un cartoncino alla volta e sovrapponiamo le nostre immagini. Osserviamo le nostre carte e assicuriamoci che le misure combacino. In caso contrario, aggiustiamo il più possibile le incongruenze.
Rivestiamo le nostre carte con la carta adesiva trasparente (D-C-Fix) in modo che risultino più rigide e manipolabili dal bambino, cominciando dalla parte delle figure. Tenere come misura un paio di centimetri in più in modo da rigirarla sul retro.
Ed ecco che le nostre prime carte delle nomenclature sono pronte.

9_Cartellina_3

Le prime nomenclature vengono raccolte in una scatola bassa senza coperchio e di dimensioni leggermente più grandi rispetto a quelle delle carte per agevolare il bambino durante le azioni di prendere e riporre le immagini. È preferibile pertanto aggiungere 2 cm in più rispetto alle immagini. In tal caso avremo una base di 17 x17 cm;

4_Scatola_1

5_Scatola_26_Scatola_3

  • Nomenclature per categoria:
  1. Attività da proporre a partire dal secondo anno, quando il bambino inizia a riconoscere gli insiemi, ad avere un vocabolario più ampio e una conoscenza più estesa degli oggetti che lo circondano. Questo tipo di nomenclature permette al bambino di conoscere una classificazione e una distinzione più ampia, come ad esempio gli animali della fattoria, gli animali della foresta, gli animali della Savana, i frutti tropicali etc…

Le nomenclature classificate vengono raccolte in una cartellina, molto semplice da realizzare con le proprie mani.

Ecco alcuni esempi:

7_Cartellina_110_Cartellina_412_Cartellina_6

Come si presentano al bambino le nomenclature?

La presentazione avviene sotto forma di invito come per tutti gli altri materiali. Si invita pertanto il bambino all’attività dirigendosi insieme a lui verso il materiale, nominandolo. Si prende il materiale e ci si sposta insieme al lui verso il luogo destinato allo svolgimento dell’attività. Si appoggia il materiale sul tavolo, si sposta la sedia, ci si siede portandosi in avanti con la sedia. Si invita il bambino alla nostra sinistra in modo tale che i nostri gesti siano chiari e ben visibili (alla nostra destra se chi presenta è mancino).

Si procede con la presentazione del materiale che consiste nel prendere una sola immagine e mostrarla al bambino per osservare se ne è attratto. Se il bambino mostra interesse, si procede mostrando altre immagini, una per volta, facendo una pausa tra l’una e l’altra. Terminata la presentazione da parte dell’adulto, si invita il bambino a sperimentare il materiale.

Dopo aver provato e usato il materiale, si invita il bambino al riordino.

  • Associazione di immagini ad oggetti:

Un altro modo di stimolare il linguaggio è quello attraverso le associazioni di immagini ad oggetti, come in questo esempio degli animali :nomencl

Una volta realizzate le carte degli animali, si invita il bambino a porre l’animale giocattolo sulla carta corrispondente. Questo può avvenire con qualsiasi altra categoria ! L’importante è non sovraccaricare il bambino di immagini e associazioni ( massimo 6 per volta).

Speriamo di aver indotto in voi la curiosità verso questo bellissimo strumento di gioco e stimolo nei confronti del bambino e del suo sviluppo.

Articolo a cura di Chiara Cupini, Pedagogista ed educatrice e Viviana Scardicchia, Educatrice

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