A partire da questi giorni, gli studenti delle scuole di Bologna potranno portare a casa il cibo avanzato dalla mensa, grazie alla speciale “Borsa Salvaspreco” (resistente e lavabile), i ragazzi potranno conservare il pane, la frutta e i cibi confezionati avanzati a scuola. Il cibo avanzato non si butta: esistono tante possibilità per riutilizzarlo realizzando manicaretti prelibati e combattendo lo spreco.

Ecco il comunicato sul sito ufficiale di Ribò, l’ente che si occupa della ristorazione nelle mense bolognesi:

Da lunedì 11 marzo nelle scuole primarie e secondarie di primo grado partiranno diverse iniziative legate a “IO NON SPRECO”, la campagna di sensibilizzazione per promuovere buone pratiche di sostenibilità, a cura di RibòComune di Bologna e Ausl di Bologna in collaborazione con Last Minute Market.
Gli obiettivi della campagna mirano a ridurre lo spreco alimentare, riconoscere il valore del cibo, promuovere la raccolta differenziata e il rispetto per l’ambiente e rimarcare l’importanza della corretta alimentazione.
Verranno distribuite, presso i refettori, tovagliette e poster con messaggi e illustrazioni volti a valorizzare e promuovere le buone pratiche di lotta alla spreco alimentare.
Per ridurre gli sprechi di cibo verrà regalata ai bambini la “Borsa Salvaspreco”, che permette di portare a casa alimenti non consumati a scuola come frutta, pane e merende confezionate. Per garantire la sicurezza alimentare non sarà possibile utilizzarla per prodotti refregerati o sfusi, come lo yogurt, il parmigiano, la pizza, la focaccia e la ciambella.
Si chiede ai genitori la collaborazione, per contribuire al progetto educativo e garantire il corretto utilizzo“.

FONTI

Pin It on Pinterest