A Milano sorgerà una foresta urbana da 3 milioni di alberi

Milano diventerà un bosco urbano: il Comune, che al momento ha un patrimonio di circa cinquecentomila alberi, ha deciso di aumentare la superficie verde. Entro il 2030 infatti ci saranno tre milioni di alberi in più.
Il progetto, che si chiamerà ForestaMi, è stato curato dall’architetto Stefano Boeri (già autore del Bosco Verticale). La città è già stata mappata e le prime piantumazioni cominceranno con l’autunno.

Qualche tempo fa abbiamo parlato della legge che imponeva ai comuni italiani di piantare un albero per ogni nuovo nato (qui potete leggere la legge e l’articolo). Milano, ha deciso di non restare indietro e di piantare un albero per ogni suo abitante. Gli alberi ad alto fusto producono ossigeno, migliorano la qualità dell’aria e mettono un freno alla cementificazione. Si calcola approssimativamente che, per provvedere al fabbisogno di ossigeno di un essere umano, occorrono tra dieci e quindici alberi.

ForestaMi non è solo un progetto politico e architettonico: si tratta di un bell’esempio di educazione ambientale, che dovremmo raccontare ai bambini e ai giovani per far sapere che un mondo sostenibile è possibile.
La realizzazione delle foreste urbane è una misura utile a limitare l’effetto della “cupola di calore”, che si forma in prossimità delle aree urbane (a causa della grande quantità di asfalto e cemento e della scarsità di vegetazione) e che aumenta la temperatura da 1 a 4 °C.

FONTE: Corriere della Sera, Milano, agosto 2019