A PESARO LA PRIMA SCUOLA SENZA VOTI

scuola senza voti

La scuola primaria Chiara Lubich, a Pesaro, ha inaugurato quest’anno scolastico con un esperimento educativo importante: gli studenti non riceveranno voti o valutazioni, ma esclusivamente la pagella alla fine dell’anno. I voti saranno sostituiti da un colloquio con i genitori. In questo modo, i ragazzi non subiranno alcun giudizio.

Il maestro Giulio De Vivo ha dichiarato alla stampa: “La scuola deve promuovere i talenti non certo tarparne le aliA volte i bambini si identificano con il brutto voto invece di pensare che si tratti di una prestazione andata male. Nostro compito è promuovere la motivazione perché il bambino trovi le condizioni per dare il meglio di sé invece di inseguire il bel voto a tutti i costi“.

Questa sperimentazione è interessante. Da un lato, nasce con l’obiettivo di eliminare il giudizio, elemento che potenzialmente può distruggere un bambino o limitarne fortemente le potenzialità. Dall’altro, però, deve fare i conti con la necessità formativa della valutazione, anche come strumento per premiare il merito: come potrà uno studente sapere se sta facendo bene o male in assenza di un feedback (com’è il voto)? In un rapporto individualizzato o in una piccola classe, un buon insegnante potrebbe sostenere adeguatamente ciascun allievo anche senza ricorrere alle valutazioni; in una classe da 30 ragazzi, la cosa diventa più complessa.

Speriamo di ricevere presto aggiornamenti dall’istituto per scoprire come procede la sperimentazione. Nel frattempo, complimenti a tutti i docenti che si sono impegnati in questo progetto!