A scuola da soli: si può o non si può?

In questi giorni si sta parlando della questione del dovere di accompagnare i propri figli a scuola e all’uscita da scuola. In effetti, esiste una sentenza della Cassazione inequivocabile (sentenza n. 21593/17): fino a 14 anni i genitori hanno l’obbligo di accompagnare i propri figli a scuola, delegando eventualmente una persona terza. Gli insegnanti, invece, hanno l’obbligo di vigilare affinché questo accompagnamento avvenga regolarmente.

La sentenza, purtroppo, crea una frattura tra insegnanti e genitori, i primi intenti a tutelarsi (giustamente), i secondi che devono affrontare il disagio organizzativo, spesso grande, di dover accompagnare i propri figli a scuola. C’è poi un terzo attore: l’educazione, nello specifico l’educazione all’autonomia.

I bambini si accompagnano oppure no?

Ma cosa possiamo fare di fronte a questa situazione?

Secondo noi, l’invito a”usare il buonsenso”, laddove buonsenso significhi andare contro la legge, è decisamente pericoloso: per chi lo usa, che rischia di pagare conseguenze pesanti (agli occhi della legalità il buonsenso è nullo). Ma anche per la collettività. Infatti, ignorare una sentenza perché assurda, significa dare al cittadino il potere di violare una norma quando la ritenga lesiva della sua volontà.

Vi rendete conto della portata educativa di questa affermazione? Insegnare ai bambini che, per la comodità collettiva e per un presunto interesse educativo (questo no, non è normato) possiamo infischiarcene delle leggi. Oggi è la scuola, domani sarà qualcosa di più grave.


Secondo noi il rispetto comincia da quello delle regole. La legge non ci piove dall’alto: l’ordinamento democratico prevede precisi strumenti attraverso i quali modificarla. Però, ci vuole impegno. Una pedagogia che non insegni questo principio di cittadinanza attiva come pilastro educativo non è solo inutile: produce danni.

Rispettare la legge, mettendosi in gioco per modificarla se lo riteniamo opportuno.

Questo è il messaggio educativo corretto da dare ai bambini. Educarli alla cittadinanza responsabile è la strada, non urlare e gridare alla follia. E magari, insegniamo le strade per portare ad una normativa sull’entrata e uscita da scuola. Alle urla, sostituiamo il buonsenso, l’intelligenza di chi vuole risolvere davvero i problemi.

SPUNT-ESERCIZIO: autonomia a norma di legge

L’autonomia è solo andare e tornare a casa da scuola da soli? Secondo noi è molto, molto altro. Lo SPUNT-ESERCIZIO di oggi comincia da queste domande:

  • come si insegna l’autonomia?
  • cosa possiamo fare per rendere autonomi i bambini a casa?
  • esistono alternative all’andare a scuola da soli per rendere autonomi i bambini?

Rispondete. Poi, decidete cosa fare per promuovere un’autonomia “a norma di legge”.

a cura di Matteo Princivalle