AD AMANTEA I RAGAZZI PULISCONO LE SPIAGGE

Ad Amantea i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado hanno pulito più di 13 km di costa, deturpata e inquinata dai rifiuti. È il progetto “Un mare d’a…mare”, un’iniziativa ideata e organizzata dal prof. Nicola Morelli dell’IC Mameli Manzoni di Amantea, che ha raccolto anche gli studenti delle scuole vicine.
Questa iniziativa fa parte del progetto formativo della scuola, un progetto che ha tra i suoi cardini la conoscenza e il rispetto dell’ambiente e dei beni comuni. La consapevolezza è importante, ma bisogna accostarla ad azioni concrete: ecco perché le scuole di Amantea, invece di promuovere l’ennesima protesta in piazza o sui social, gli insegnanti hanno portato i ragazzi in riva al mare a raccogliere i rifiuti.

Il professor Morelli, intervistato da iSchool (qui l’intervista integrale) ha spiegato: “L’iniziativa “Un mare d’A..mare” vuole essere un momento di riflessione sulla necessità che tutti facciano del rispetto dell’ambiente la priorità assoluta della loro vita quotidiana: i cittadini con stili di vita compatibili che significano anche rinunciare ad alcuni agi e comodità, le pubbliche amministrazioni con politiche mirate a tutelare il territorio dagli abusi e dai soprusi anche quando ciò sia impopolare, la scuola con attività formative indirizzate al potenziamento del senso civico inteso quale superamento dell’interesse del singolo in favore dell’interesse collettivo.La strada è lunga e difficile perché alcuni comportamenti e alcune dinamiche sono profondamente radicate quasi da essere ritenute “normali” e da non destare né meraviglia né, tanto meno, sdegno“.

E, sia chiaro, il progetto di Amantea è venuto prima di Greta Thunberg e del battage mediatico sull’ambiente degli ultimi mesi. Questo punto, Morelli, ci tiene a sottolinearlo.

FACCIAMOLO ANCHE NOI!

Tutte le scuole possono promuovere progetti e iniziative come quella di Amantea. Se vogliamo tutelare l’ambiente ci restano pochi anni; dobbiamo agire subito! Per costruire un progetto simile dobbiamo:

  • stabilire un obiettivo legato al nostro territorio (pulizia del mare, del bosco, delle strade etc.)
  • individuare una serie di letture utili per promuovere la conoscenza dell’ambiente e le strategie per tutelarlo
  • individuare una serie di azioni concrete sul territorio
  • individuare enti e soggetti privati che possano sostenere il progetto economicamente o attraverso la fornitura dei materiali necessari (guanti, magliette, borracce, etc.).

Stai cercando altri esempi? Scopri il progetto “Intervallo sano” della Scuola Primaria di Barolo.

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