Adozione a distanza: cosa c’è da sapere

L’adozione a distanza è un gesto di grande generosità, ma che richiede fiducia e trasparenza. Purtroppo, anche a causa di un’informazione poco corretta, ci sono tanti dubbi, pregiudizi e leggende su questa forma di solidarietà.

Così, abbiamo cercato di realizzare una pagina esaustiva ed imparziale (siamo una realtà esclusivamente editoriale, che non riceve finanziamenti da alcuna associazione attiva in questo campo) sulle adozioni a distanza.

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COSA SIGNIFICA ADOTTARE A DISTANZA

Adottare a distanza significa fare un dono ad una comunità lontana. Significa percorrere la via della gratitudine verso il mondo e i suoi abitanti. E’ un gesto per tutti coloro a cui avanzano 30€ a fine mese e che desiderano aiutare un bambino permettendogli di studiare e crescere in modo adeguato.

QUANTO COSTA ADOTTARE A DISTANZA?

Le adozioni a distanza hanno un costo di circa 1€ al giorno (che è la formula più diffusa). Solitamente le associazioni propongono adozioni da 25€ al mese oppure 30€ al mese. E’ un costo sostenibile, un caffè al giorno per aiutare un bambino a studiare e a garantirsi un futuro.

Tuttavia, vi consigliamo di non prendere questa donazione alla leggera: se non siete in grado di garantire nel tempo l’adozione a distanza, forse è meglio desistere. Ci sono tante altre strade per fare del bene gratuitamente, cominciando dalla gentilezza verso i propri vicini di casa.

SI PUÒ RECEDERE DA UN’ADOZIONE A DISTANZA?

Naturalmente sì; l’adozione a distanza è un contributo volontario che si offre ad un’associazione, pertanto non è legata a contratti o vincoli (come quelli delle malefiche compagnie telefoniche, per esempio). Però, parliamoci chiaro: se vorreste adottare a distanza e il vostro pensiero va al “diritto di recesso”, qualcosa non sta funzionando!

In ogni caso, è bene informare l’associazione con il massimo preavviso possibile, in modo che possa trovare una nuova adozione in tempo utile, senza stravolgere la vita di una comunità.

COME VERRANNO UTILIZZATI I VOSTRI SOLDI?

Sui siti delle principali associazioni troverete indicazioni precise in merito alla destinazione dei fondi. Solitamente, una quota tra il 70 e il 90% della vostra donazione arriverà direttamente ai villaggi e alle comunità; la parte restante viene utilizzata per promuovere le finalità associazione e diffondere la cultura dell’adozione a distanza.

ATTENZIONE: tutte le associazioni affidabili vi spiegano in modo chiaro e completo l’utilizzo delle vostre donazioni. Diffidate da chi non vi indica la percentuale esatta che verrà distribuita alla comunità del bambino adottato.

DONIAMO, MA CHIEDIAMO ANCHE IL CONTO

La domanda più frequente che ci si pone a proposito

Secondo noi, esiste una sola risposta: non dimenticatevi di chieder conto all’Associazione a cui avete donato il vostro denaro di quello che ha fatto. Chi lotta per una grande causa è sempre felice di raccontarvi i traguardi ottenuti e non vi nasconderà le sue difficoltà.

 

 

AREA TESTIMONIANZE

Stiamo cercando di raccogliere le testimonianze dei lettori che hanno adottato un bambino o una comunità a distanza. Se siete tra loro e avete piacere di parlarne con noi, mandateci una mail all’indirizzo mail@portalebambini.it o un messaggio sulla nostra pagina Facebook.

Aspettiamo a