ALLARME FAKE NEWS

L’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli ha pubblicato un interessante osservatorio digitale (puoi leggerlo gratuitamente qui), che analizza le abitudini digitali degli italiani e la qualità del nostro ecosistema digitale. È allarme fake news.
Il 44% degli intervistati sostiene che l’ecosistema digitale sia invaso di fake news. Purtroppo, però, solo tre italiani su dieci (34,54%) riescono a distinguere una notizia vera da una falsa. Il dato peggiora ulteriormente per quanto riguarda notizie e profili Facebook: meno di due italiani su dieci (17,17%) riescono a distinguere i falsi sulla famosa piattaforma social.
Colpa dei media digitali (che sviluppano strategie sempre più sofisticate per promuovere le notizie false) e della disintermediazione, che permette a chiunque di pubblicare. Ma non è raro vedere fake news su giornali e riviste autorevoli.

Il tema delle fake news, particolarmente attuale, riveste una certa importanza educativa. Rispetto ad una volta, oggi l’informazione pesa in modo molto maggiore sulla vita delle persone. L’educazione deve tenere conto di questo fatto e promuovere la valorizzazione di tutti quei meccanismi utili a combattere il sovraccarico cognitivo e il condizionamento da fake news.

La soluzione, ieri come oggi, è educare al giornalismo e all’informazione (lo sosteneva, tra gli altri, Umberto Eco). Qualche tempo fa abbiamo suggerito l’importanza di leggere i giornali e le notizie in classe. Molti di voi, ci hanno fatto notare che gli articoli di giornale sono scritti sempre peggio, con una qualità dell’informazione scandalosamente bassa.
Tuttavia, se vogliamo costruire un ecosistema migliore, dobbiamo partire proprio da lì. L’esercizio potrebbe spingersi oltre la semplice lettura, passando attraverso la rielaborazione dell’articolo in modo tale da produrre un testo di qualità. Fuggire dalle notizie per timore del falso e della mediocrità non migliorerà la qualità di quel che leggiamo. Solo la coscienza critica e la partecipazione attiva alla costruzione dell’informazione può farlo.

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