Amare significa saper chiedere scusa

Chiedere scusa è un’ottimo modo per distendere gli animi e dirimere controversie. Capita a volte che quelle scuse siano una sorta di “tagliar corto”, una cortese facciata per risolvere velocemente e senza troppe discussioni una situazione spiacevole.

Avete presente quando un papà o una mamma apostrofano il figlio dicendogli: “Avanti, chiedi scusa?”. Avete idea di quanto siano convinte quelle scuse? Di solito molto poco. Eppure saper chiedere scusa, mettendosi in discussione, è alla base di ogni relazione felice ed è uno dei pilastri del buon funzionamento di una famiglia.

Dire “Scusa, mi dispiace!” non sempre funziona

Può succedere di trovarsi nella situazione di porgere o ricevere delle scuse non sentite. In questi casi, il “Mi dispiace” è un modo di tirarsi fuori dai guai: alle volte funziona, ma in alcune situazioni innesca una reazione opposta a quella desiderata. La persona ferita si sente offesa o beffata. Su questo punto varrebbe la pena riflettere con i bambini: spesso, di fronte a rimproveri continui, che ad un certo punto diventano una sorta di nenia, arriva uno “Scusa non lo farò più” per calmare gli animi.

Lo diciamo sempre, nessuno è perfetto. Ma è inutile trincerarsi dietro la barriera del silenzio, far finta di nulla. Chiedere scusa sinceramente è un atto di coraggio ed un insegnamento bellissimo per i bambini che, un domani, sapranno riconoscere i propri errori e, magari, proveranno il desiderio di migliorarsi.

Talvolta pensiamo che la parola “Scusa” sia una bacchetta magica, capace di cancellare la tensione e le cattive intenzioni, di ricucire strappi. Purtroppo non è pronunciando un finto e ipocrita “Mi dispiace” che le cose si mettono a posto.

La fiducia non si ricostruisce attraverso le scuse: per ripristinarla, occorre dimostrare di aver davvero compreso e di essere affidabili. Perché uno “Scusa” sia davvero efficace, occorre accompagnarlo al cambiamento.

Amare vuol dire saper chiedere scusa se:

  • ci assumiamo la responsabilità del cambiamento
  • empatizziamo invece di sentirci in colpa

Il nostro esempio è fondamentale per i bambini, non dimentichiamolo mai.

COACHING CREATIVO: IMPARIAMO A CHIEDERE SCUSA

Sviluppare l’empatia è un atto molto prezioso, che dimostra una volontà al cambiamento. Di fronte ad un’incomprensione, abbiamo bisogno di sentirci capiti e accettati, anche nell’errore. Nel momento in cui si prendono le proprie responsabilità, ecco che davvero si riesce ad entrare in empatia, a vedere l’altro nella sua umanità e noi stessi nella nostra imperfezione.

Ciò accade anche nella relazione con il bambino, anche se a volte ci chiediamo:

  • Può un genitore porgere le proprie scuse ad un figlio?
  • È giusto chiedere scusa ad un bambino o si rischia di perdere il ruolo educativo?

Ecco, lo spunt-esercizio di oggi è la risposta a queste due domande: il modo migliore per insegnare ad un bambino a chiedere scusa, è chiedergli scusa quando siamo noi a sbagliare. L’esempio, sempre e solo l’esempio, educa alla felicità.