Anche il libro è una cosa, ma se lo apri e leggi diventa un mondo

Monet, C. (1887). Sotto i pioppi

In un libro sono nascoste mille avventure: siamo noi ad immaginarle, attraverso le parole dello scrittore. In questo brano Leonardo Sciascia ci ricorda come un libro, magicamente, possa trasformarsi da oggetto in universo. Ed è una magia che fa davvero bene a tutti noi.

Tratto da: Sciascia, L. (1958). Gli zii di Sicilia. Adelphi

E mi sentivo come un acrobata che si libra sul filo, guarda il mondo in una gioia di volo e poi lo rovescia, si rovescia, e vede sotto di sé la morte, un filo lo sospende su un vortice di teste umane e luci, il tamburo che rulla morte. Insomma, mi era venuto il furore di vedere ogni cosa dal di dentro, come se ogni persona ogni cosa ogni fatto fosse come un libro che uno apre e legge: anche il libro è una cosa, lo si può mettere su un tavolo e guardarlo soltanto, magari per tener su un tavolino zoppo lo si può usare o per sbatterlo in testa a qualcuno: ma se lo apri e leggi diventa un mondo; e perché ogni cosa non si dovrebbe aprire e leggere ed essere un mondo?