“Vai a fare una passeggiata” e altri compiti creativi

Da un po’ di tempo a questa parte vanno di moda i compiti creativi. Qualcuno con una logica pedagogica, altri proposti forse per sbancare sui Social Network. Vediamo insieme i più originali:

 

Vai a fare una passeggiata all’aria aperta

L’insegnante che ha messo questo “compito” in cima alla lista di Pasqua è sicuramente molto, molto avanti. Camminare fa bene alla salute, si può fare in compagnia ma soprattutto è un esercizio formidabile per recuperare il contatto con la natura, che fa tanto bene ai più piccoli.

Scartare le uova di Pasqua, giocare con le sorprese e mangiare la cioccolata

E’ una proposta della quale condividiamo molto lo spirito e pochissimo i termini. Se da un lato è un bell’invito a trascorrere le festività in famiglia, dall’altro ci pare assurdo, in un mondo di consumatori acritici, dare tanta importanza a un simbolo. Sarebbe stato meglio: “Prova a preparare la cioccolata e crea il tuo uovo di Pasqua. Poi scattagli una bella foto!“.

Fai un po’ di giardinaggio

Come la passeggiata, il giardinaggio è un’altra delle attività che fanno benissimo ai bambini, a livello cognitivo, relazionale e anche di apprendimento. Tra vasi e terriccio si può imparare tanta più scienza che su un libro.

Leggi un libro con i tuoi genitori

Questo forse meriterebbe il primo posto. In un paese in cui nessuno più legge, in un mondo in cui i bambini hanno tanto bisogno di leggere, queste istruzioni sono un condensato di momenti utili: stare insieme, leggere insieme, immaginare insieme. Noi daremmo compiti del genere se fossimo una scuola.

Gioca.

 

Soprattutto un punto. Certo, per capire a cosa si dovrebbe giocare bisogna essere filosofi. Però si mette l’attenzione al centro di uno dei diritti fondamentali dei più piccoli: il gioco, palestra di vita e momento educativo.

Spegnete la tv, poi fate quel che vi piace

L’ultimo dei compiti creativi che ti segnaliamo, non per importanza. I bambini trascorrono ore davanti alla tv e agli smartphone, per cui una vacanza in cui il compito sia stargli alla larga sarà certo la benvenuta.