Arrivano le vacanze: ecco i giochi all’aperto per crescere meglio

Con l’estate, l’arrivo della bella stagione e la chiusura delle scuole, c’è più tempo da trascorrere all’aria aperta. Le varie esperienze di gioco sperimentabili in un parco, in un bosco o sulla spiaggia, rappresentano un vero e proprio toccasana per il bambino, che si avvicina alla natura e stimola la propria fantasia. I vari approcci educativi sono concordi nel ritenere l’ambiente esterno un contesto molto importante per lo sviluppo della personalità infantile: si abbinano infatti un’intensa attività fisica (correre, saltare, camminare combattono stili di vita troppo sedentari) a un allargamento delle relazioni sociali, con conseguente aumento del senso di sicurezza e di appartenenza.
I benefici dei giochi all’aperto: più fantasia, più autonomia, più condivisione!

Fare esperienze in spazi aperti consente al bambino di sperimentale la libertà decisionale: la scelta dei materiali di gioco, quali ad esempio sassi, terra, bastoncini, foglie, permettono di spaziare dal gioco manipolativo al gioco immaginativo, incrementando la fantasia, la scoperta, l’intuizione.

La fantasia non ha limiti, ma sicuramente, al di fuori delle mura domestiche è più facile per il piccolo diventare l’inventore del gioco, avendo meno facilmente a disposizione soluzioni precostituite.

Maria Montessori sosteneva che “Tutta l’educazione della prima infanzia deve essere informata a questo principio: aiutare il naturale sviluppo del bambino”.
L’attività a contatto della natura permette di ottenere numerosi benefici, sviluppando attività personali e sociali, tra cui:
· imparare il senso della libertà;
· sperimentare in senso della crescita personale;
· imparare il rispetto per gli ambienti naturali e per gli animali;
· osservare la vita in modo indiretto;
· perfezionare il senso del movimento;
· aumentare la conoscenza del proprio corpo;
· sperimentare autonomia e indipendenza;
· acquisire abilità di motricità fine e coordinazione oculo manuale.

Per noi adulti era più semplice sperimentare tutte queste cose nei cortili e nei giardini, mentre oggi, spesso a causa di divieti ed ordinanze, ma anche di ritmi frenetici, ai bambini vengono precluse. Cerchiamo di massimizzare, se possibile, le attività da fare outdoor. I momenti migliori sono sicuramente le vacanze, ma anche in piccoli spazi condominiali o in un parchetto si possono sperimentare attività piacevoli. Di seguito riportiamo qualche suggerimento, raggruppato per macro aree, per beneficiare il più possibile del gioco all’aperto.
(fonte: www.scuolainsoffitta.com)

Giochi all’aperto: outdoor art
La creatività esce di casa e si esprime in tutta la sua gioia liberatoria grazie agli spazi aperti. Il colore e la fantasia sono sempre i protagonisti dell’attività creativa, ma cambiando la superficie su cui disegnare si provano nuove esperienze, si trovano nuove idee espressive e si possono utilizzare anche materiali nuovi come:
· gessi per pavimento
· lavagne per disegnare
· gessi con pomello
Giochi all’aperto con acqua e sabbia
Gli elementi naturali sono il gioco preferito dai bambini. Con sabbia e acqua si costruisce, si gioca ai travasi, si imparano i principi scientifici più semplici. Cosa galleggia? Cosa affonda? Organizzare uno spazio dedicato al gioco con acqua e sabbia è un’idea che rispetta gli stimoli naturali dei bambini. Oltre a sviluppare il tatto, la manipolazione e la logica, i giochi con acqua e sabbia hanno un effetto rilassante sui bambini. Cosa occorre?
· tavolo dei travasi
· attrezzi per i travasi: imbuti, palette, secchielli ecc
· sabbiera conchiglia

Giochi all’aperto: piccoli giardinieri
Ogni stagione suggerisce attività diverse a contatto con la natura e sarà lo spunto per scoprire come funziona la vita della pianta e i piccoli animali che abitano gli angoli verdi vicino a noi. Cosa serve per giocare ai piccoli giardinieri?

attrezzi da giardino

borsa del giardiniere

vasi in carta biodegradabile

Giochi di movimento da fare all’aperto
Il desiderio dei bambini di scendere in cortile è sempre associato alla possibilità di correre e saltare. Ci sono giochi di movimento tradizionali come i dondoli, il triciclo o i primi veicoli su ruote. Se abbiamo lo spazio possiamo allestire un piccolo centro di attività combinando percorsi motori e scivoli, oppure scegliendo una palestra multiattività.

Casette da giardino: gioco simbolico e socializzazione
Le casette stimolano il gioco simbolico: momenti in cui i bambini giocano a ‘far finta’ di essere la mamma o il papà riportando nel loro gioco le attività che vedono svolgere dai grandi. Le casette sono spesso l’occasione per imparare a socializzare con altri bambini, decidendo i rispettivi ruoli o collaborando per raggiungere un obiettivo.