Avete mai pensato di utilizzare l’arte e i giochi creativi per fare squadra? E’ un’ottima idea e si possono organizzare dei laboratori davvero divertenti. Scopriamo insieme come e perché!

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Arte come scoperta del Sé

L’arte è un mezzo potentissimo per lavorare su se stessi e scoprire il proprio potenziale, spesso sottovalutato. Essa ci permette di elaborare creativamente molte sensazioni ed emozioni che spesso non riusciamo a far emergere con le parole, nella quotidianità. Purtroppo non sempre si riesce – o si vuole – indagare il potere dell’azione creativa: ci nascondiamo dietro i “Non sono capace”, “Non ho tempo”, “Non ho mai saputo disegnare”, “Uffa, non ho voglia di sporcare casa!”.

Eppure l’arte ci serve, ci aiuta ad essere felici: lo sappiamo da sempre, sin dalla lontana preistoria, quando per rendere manifesto il proprio mondo interiore si usavano i graffiti sulla roccia. Perché allora oggi l’arte è relegata a “oggetto” nelle mostre e nei musei, mentre dovrebbe essere parte attiva delle nostre vite? Forse perché temiamo di manifestare il nostro mondo interiore, di comunicare agli altri le nostre emozioni più profonde.
L’arte ci consente di esprimerci senza filtri, in maniera diretta, immediata, spontanea, arcaica ed istintiva. E’ la parte più irrazionale di noi, quella che, dall’Illuminismo in poi, è stata sottomessa all’aspetto cognitivo. Ragione a discapito della creatività, della fantasia, dell’intuizione, delle percezioni sensoriali.

Oggi parliamo dei benifici dell’arte, non solo in relazione al sé, ma anche all’altro da sé. Siamo convinti che l’arte sia un ottimo modo per imparare a fare team building, scoprendo il proprio potenziale e mettendolo al servizio degli altri.

Arte come scoperta dell’Altro

Ognuno di noi possiede risorse proprie e un potenziale autorigenerativo che va semplicemente stimolato. Riscoprire la creatività che c’è in noi serve a migliorare la nostra autostima, consentendoci di credere nelle capacità che tutti quanti noi possediamo. Sicuramente è un percorso che ciascuno può compiere individualmente ma, non dimentichiamolo, usare la fantasia può essere anche un modo per riscoprirsi squadra.

Come? Attraverso l’Art Team Building! Abbiamo spesso parlato dell’arte di fare squadra e della valorizzazione dei talenti che ci rendono unici e speciali: riuscire a portare queste componenti nella nostra vita significa educarci alla felicità e alla positività. Di seguito trovate una carrellata di spunti, volti a fare team building in maniera creativa. Provateci, approfittando di un pomeriggio domenicale o di un momento libero: il team building vuole essere un momento di divertimento, di conquista, di condivisione. Scegliete un’attività affine alle vostre passioni, così da poterci mettere tutto l’entusiasmo possibile. L’importante è divertirsi e giocare insieme: nella spensieratezza, emergerà la creatività che è in voi e, soprattutto, la voglia di stare insieme.

Pasta Building

Avete mai pensato di usare la pasta per creare oggetti ed opere d’arte? Voi forse no, ma c’è chi ha trasformato questa singolare attività in un allenamento per il team building. Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato (Costruire con la pasta: Pasta Building), ma, in linea di massima, possiamo dire che con gli spaghetti e la pasta corta si possono realizzare edifici, trenini e tutto ciò che la fantasia ci suggerisce.

Ed è un bellissimo messaggio: ogni spaghetto, così fragile se preso singolarmente, diventa fondamentale grazie all’unione e integrazione con gli altri spaghetti. Metaforicamente questo esercizio ci insegna che tutti siamo fondamentali e necessari per il successo del gruppo e che il gruppo funziona solo attraverso il collante dello spirito di squadra e della creatività.

Meccano Building e Lego Building.

Noi da sempre siamo grandi appassionati di giochi con le costruzioni, un modo per esplorare il mondo, blocco dopo blocco. Non limitiamoci però al gioco individuale: le costruzioni sono una validissima palestra creativa ed un’esperienza da condividere.

Si possono usare diversi materiali o kit pronti: noi di seguito proponiamo due spunti relativi al Meccano e ai Lego, famosissimi brand in questo campo.
Tutto conoscono il leggendario Meccano, il gioco costituito da barrette metalliche perforate, viti, dadi e bulloni che consentono la costruzione di modellini funzionanti, apparecchi meccanici e strutture anche molto complesse. Che ne dite di provare a dare vita a un team building basato sull’ingegneria creativa? E’ un’ottimo esercizio per aumentare la pazienza e la concentrazione. Basta recuperare un kit base per le costruzioni ed iniziare: sarà un ottimo banco di prova per il problem solving, lo sviluppo della leadership e l’organizzazione del gruppo.

Giocare con la sabbia (e derivati)

Anche se molte mamme si metteranno le mani nei capelli, al pensiero di vedere la cucina o la cameretta invase di sabbia, vi assicuriamo che, con un po’ di organizzazione, i danni saranno decisamente minori del divertimento. Perché giocare insieme con la sabbia? Semplice, attraverso la manipolazione, la realizzazione di quadri di sabbia colorati, la sperimentazione, è possibile esprimersi e raccontare di sé, dando vita a nuove forme che un po’ parlano di NOI (il sé, ciò che siamo, si alimenta anche del noi).

Si può provare a realizzare un castello con la sabbia cinetica, oppure, anche sostituendo la sabbia con materiali come zucchero e sale, colorati con ingredienti naturali, provare a dipingere. Basta prendere un foglio di carta un po’ robusto, spennellarlo di colla vinilica e versarci sopra la sabbia.
In alternativa, potete provare a realizzare insieme le paste modellabili e ricreare ad esempio una pasticceria, con finti biscottini, una gelateria o altri ambienti dove stimolare il “facciamo finta che …”, così importante per la crescita.

Domino

Il domino è uno dei giochi più affascinanti di sempre: prevede che si riesca ad ottenere la cascata dei singoli tasselli, posizionandoli in modo preciso e corretto. Basta un movimento sbagliato o una leggerezza e tutto il lavoro si vanifica. Ovviamente, per realizzare un’opera così complessa e suggestiva, non possiamo fare altro che lavorare in squadra, concentrandoci sull’obbiettivo finale. Anche la minima distrazione sarà fatale! Il domino è un gioco di grande responsabilità.

E’ un modo di capire l’importanza e il legame che c’è tra ogni singola persona della squadra e di quanto, per la buona riuscita del progetto finale, sia necessaria la collaborazione di tutti. Volete provare una soluzione adatta ai bambini? Su internet trovate diversi kit per il domino dinamico, tra cui questo:


Domino dinamici 42,53€ 32,16€ su Amazon

Fruit Art Team Building

Si tratta di un’attività molto divertente e originale. Ci si divide in piccoli gruppi e si creano “quadri nel piatto”, usando frutta e verdura. E’ un modo per reinventare e trasformare elementi diversi per gusto, colore e forma, al fine di realizzare nuove soluzioni qualitative e innovative. Naturalmente, dopo aver creato, si mangia in compagnia!!

In questo caso vengono valorizzate competenze come la creatività dei singoli e la diversità di ciascuno: accostando acini d’uva posso dar vita a un pavone, un altro ci vedrà un porcospino. Si tratta di condividere la propria visione del mondo con chi magari vede ciò che sta nel piatto (e nel mondo) qualcosa di diverso da noi. La trasformazione di nuovi elementi, combinati in maniera nuova, darà vita a nuovi capolavori e, perché no, ad uno scambio di idee.

Questi sono solo alcuni dei tanti giochi artistici che potete proporre per diventare una squadra. Imparare sin da piccoli l’importanza di lavorare in team è fondamentale, come abbiamo più volte sottolineato nei nostri saggi. La bella notizia è che le attività per allenarsi a fare gruppo sono potenzialmente infinite, per il semplice fatto che il gioco e la fantasia costituiscono sempre dei momenti di condivisione. Il segreto è saper vivere ogni momento come un’occasione per conoscere gli altri e aprire il proprio mondo a chi ci sta intorno, facendogli scoprire quanto siamo speciali.

a cura di Alessia de Falco






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