Un passatempo in via di sviluppo





Da sempre i bambini colorano: carta e matite sono uno dei modi migliori per lasciare libera la fantasia e rilassare un po’ la mente. È anche un ottimo modo per combattere lo stress e fortunatamente sembra che ce ne siamo accorti.

Sempre più persone si stanno avvicinando all’art therapy, che da terapia diventa una buona abitudine quotidiana, un po’ come la meditazione. Ci sono studi che equiparano l’attivita cerebrale di chi colora a quella di chi medita. In effetti, il gesto ripetitivo di colorare, di riempire uno spazio, permette di liberarsi dallo stress e allentare la preoccupazione per quel che accade fuori da noi.

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Come si fa? L’art therapy in pratica, per bambini e non solo

In commercio si trovano innumerevoli albi, alcuni curatissimi. È sufficiente prenderne qualcuno è cominciare a riempire le figure. Solitamente si utilizzano figure astratte, ad esempio i mandala. Si possono anche usare paesaggi naturali, animali o fiori; l’importante è che il disegno permetta alla mente di astrarsi dalla figura, di vagare libera.

Alcuni album da colorare degni di nota sono:

Art therapy: giardini in fiore

Art therapy: colouring book

Art therapy a tema sul giappone, con matite

sono tutti testi della casa editrice Ippocampo, che a questa pratica ha dedicato un’intera collana.

Sono quindi bocciati i compiti di copiatura o il disegno realistico; non perché non sia utile, ma perché risulta un compito intenzionale, mentre l’obiettivo dell’art therapy è quello di liberare la parte creativa e inconscia della mente.
La tecnica è indifferente: matite, pastelli o pennarelli sono tutti ugualmente benefici per i bambini. Ma anche per gli adulti.

Ovviamente stiamo parlando della disciplina non intesa a fini terapeutici, per quella è necessario affidarsi a psichiatri specializzati e riguarda una minima percentuale della popolazione. Diversamente, tutti noi, grandi e bambini possiamo rilassarci con qualche forma astratta da riempire di colore.
Sarebbe bene dedicare all’art therapy una ventina di minuti al giorno, il tempo necessario per rilassarsi senza cadere nella noia e senza dover rinunciare al resto della routine.

colorare figure astratte e geometriche

colorare figure astratte e geometriche

Curiosità: I colori che scacciano la paura

Da sempre l’uomo comunica attraverso il linguaggio delle linee e dei colori. Ma soprattutto, li utilizza per esprimere i suoi pensieri più profondi, per razionalizzare e affrontare, seppur inconsciamente, le proprie paure. Pensate ai disegni dei bambini sfuggiti alla guerra, o vittima di grandi catastrofi. Viene spontaneo disegnare quelli che dentro la nostra mente sono “mostri”, come per allontanarli.




Quasi sempre un trauma viene affrontato attraverso le linee: il disegno è un istinto primordiale, qualcosa che tutti abbiamo provato e che spesso ci aiuta.

Dipingere la natura, magari all’aria aperta

L’ultimo spunto che vi forniamo per rilassarvi con l’arte è quello di colorare e dipingere elementi naturali, anche quando siete all’aria aperta. Potrebbero essere i pesciolini dell’acquario, così come i fiori del giardino. Non occorre andare nei boschi (anche se ci sono sempre più studi che provano che l’aria del bosco fa bene e riduce lo stress), serve invece trovare un piccolo angolo naturale da contemplare e a cui ispirarsi.

Non è importante riprodurlo in modo fedele, ma cercare di cogliere lo spirito della natura. Quello spirito che rapisce e assorbe, quello spirito che sa donare pace e portare via la tensione.

a cura di Matteo Princivalle

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