Bambini e animali? Un’ottima coppia, ma occhio a prendere un cucciolo!

Cuccioli che crescono

Per un bambino il contatto con gli animali è assolutamente proficuo e positivo, ce lo insegna la zooantropologia didattica: si impara a prendersi cura dell’altro da sé, ad accettare la diversità, che è sempre bene insegnarlo, visto che a forza di vedere pericoli dappertutto stiamo tornando al Medioevo, a lavorare un po’ sul senso di responsabilità. Questi tre punti sono quelli più comunemente citati, un po’ da tutti, quando si pensa a bambini e animali.

Un cagnolino per il mio bambino? Meglio un po’ di distanza

Come sempre, è bene non fare scelte avventate; è facile farsi tentare dal pensiero di regalare un cucciolo ai propri bimbi, che se ne prenderanno cura, ma è assolutamente controproducente: impiegherebbero mesi ad ingranare, mesi in cui la vostra presenza sarebbe richiesta per evitare spiacevoli inconvenienti; inoltre, è una scelta che responsabilizza i genitori molto più dei bambini. Saranno loro a dover impostare la convivenza, le regole, a doversi prendere cura dell’animale. Ricordatevi che un bambino deve imparare a farlo, e quindi necessita di una guida esperta che possa sopperire ai suoi limiti ed errori.Zooantropologia didattica: la relazione bambino-animale

Quindi? Se siete abituati a vivere in compagnia degli animali, nessun problema. Chi ha vissuto per anni circondato da cani e gatti non avrà problemi ad introdurli nella vita dei bambini, ma l’improvvisazione va assolutamente evitata. Ci rimetterebbero in due: animali e bambini.

Fattorie didattiche e tante gite in campagna

bambini e animali
La fattoria è un laboratorio creativo per eccellenza: il bambino, al sicuro dagli impegni e dagli obblighi, può avvicinare gli animali in una cornice altamente evocativa. Un po’ come questa foto

Secondo noi sono la scelta preferibile; se portare gli animali in casa è difficile (ricordiamoci che viviamo nel caos cittadino, in condizioni non proprio naturali), è molto meglio portare i bambini dagli animali. Negli ultimi anni si sono sviluppati numerosissimi agriturismi e fattorie didattiche, dove i piccoli hanno la possibilità di sperimentare la vicinanza e la compagnia degli animali. La natura va vissuta, a tuttotondo. Anche gite in campagna e nei boschi, dove si possono osservare numerose specie, sono da mettere in primo piano.

Anche avviare un laboratorio di zooantropologia, o contattare professionisti per avviare piccoli laboratori con gli animali è una buona idea. In ogni caso, sarebbe un costo, economico e di energia, molto minore rispetto alla scelta di portare un cucciolo in casa.

Ricordate che il rapporto tra uomo e animale ( la zooantropologia), in questo caso tra bambino e animale, è uno dei campi che necessitano di educazione, ci sono buone pratiche ed esperienze da fare per imparare.