Le fiabe che leggete cambiano la vita: la lezione danese

cappuccetto rosso

Avete mai letto le fiabe di Andersen? O quelle dei fratelli Grimm? Spesso finiscono male, i personaggi muoiono e sono tristi e tetre. La sirenetta, per dirne una, ritorna tra le onde del mare senza coronare il suo sogno! Purtroppo, molte di queste fiabe sono state riadattate per terminare nel modo in cui ci piacerebbe che finissero.

Tutti pensiamo che ai bambini si debbano risparmiare la violenza, la morte, la tristezza in generale. Ci siamo illusi che crescendoli in un mondo di cose belle sarebbero stati felici. Perché ci siamo ingannati? Perché in questo modo non abbiamo lasciato sviluppare la resilienza: incapaci di gestire lo stress, i bambini, una volta adulti, reagiscono in modo spropositato agli eventi.

I danesi, invece, credono nell’autenticità (e quando diciamo “i danesi credono”, se da quarant’anni sono la popolazione più felice al mondo probabilmente credono bene). L’autenticità inizia con la comprensione delle nostre emozioni: se i bambini sanno riconoscere i propri sentimenti e i propri valori, sapranno rispettarli anche nei momenti difficili.

Volete anche voi qualche spunto danese smart e molto pratico? Vi consigliamo il libro Il metodo danese per crescere bimbi felici ed essere genitori sereni. Questa e le altre lezioni danesi sono tratte proprio da lì!

PRENDI UN LIBRO E LEGGI!

Nel nostro ultimo articolo abbiamo spiegato come allenare la resilienza con il gioco e gli errori. Oggi impariamo di nuovo dal metodo danese: non nascondere le emozioni negative. Tristezza e rabbia non solo si possono affrontare, ma è bene farlo.

Favole e fiabe sono il modo migliore, perché permettono al bambino di rielaborare queste emozioni già grazie alla fantasia. Se c’è una storia che vi piace, anche se ritenete che i temi non siano “da bambini”, leggetela insieme a loro. Abbiamo una sezione di favole e fiabe per bambini dove trovare diversi spunti, compreso un ebook gratuito. Non abbiate paura dei draghi, degli orchi e dei fantasmi: i vostri figli non aspettano altro che il momento in cui potranno affrontarli.

La fantasia è una specie di area protetta, un campo di esercitazione in cui i bambini possono sperimentare le loro reazioni alla tristezza e alla rabbia: in altre parole, allena ai momenti difficili della vita. Viva la fantasia e soprattutto, viva la lettura!