Bambini e tempo libero

Qualche tempo fa abbiamo parlato di una scuola americana che aveva triplicato il tempo dedicato agli intervalli, scoprendo che il rendimento degli alunni migliorava, proporzionalmente al benessere e al grado di felicità.

Oggi spostiamo la riflessione un po’ oltre e parliamo del perché il tempo libero è utile ai bambini.

  1. E’ l’occasione per provare un po’ di sana noia; di quanto sia benefica la noia ai bambini, per sviluppare la creatività e la fantasia, ne abbiamo parlato approfonditamente in un nostro articolo sulla noia che aiuta a crescere.
    Possiamo riassumere dicendo che: nel tempo libero bisogna trovare qualcosa da fare, ovvero sfruttare l’immaginazione per evitare la noia
  2. E’ un momento autogestito, uno sprazzo di libertà nelle vite dei nostri bambini, piene di impegni e meticolosamente programmate dai genitori; libertà è responsabilità, è autodeterminazione. I bambini di oggi, più di ogni altra cosa, hanno bisogno di crescere liberi. Ecco, in questo senso i momenti di tempo libero sono una vera e propria palestra.
  3. E’ un’occasione per vivere con gli altri. Un’occasione per collaborare, competere, stringere legami e sciogliere contrasti. Durante una lezione l’interazione tra i bambini è scarsa e innaturale. Nel tempo libero invece abbiamo la possibilità di vedersi sviluppare una vera e propria società infantile.
  4. È il momento in cui le motivazioni dei bimbi emergono e possono crescere e realizzarsi; è l’occasione per seguire inclinazioni e passioni naturali.
Parco_Giochi_Bambini
Il parco giochi è tra i luoghi in cui i bambini possono esprimersi liberamente

Bastano questi pochi punti per rendersi conto che si tratta di un momento infinitamente più importante della lezione per la crescita dei bambini, un momento che andrebbe valorizzato e coordinato. A scuola, dove gli intervalli sono assolutamente trascurati, per fare un esempio, ma anche in tutte le realtà frequentate dai bambini.



Abbiamo paura del tempo libero? In un certo senso sì, perché è il momento in cui i bambini tendono a scatenarsi, a dare il peggio di sè, è il momento in cui immancabilmente qualcuno si fa male e in cui nascono litigi pessimi.  Ma sarà la verità? In parte sì: i bambini non sono più abituati a gestirsi in libertà, ma questo deve essere uno stimolo, non un freno a concedere del tempo libero.

Cosa si può fare? Creare degli spazi protetti, che permettano ai bambini di divertirsi evitando al contempo i rischi maggiori; un tipico esempio è il parco giochi, in cui i bambini hanno a disposizione una serie di “stazioni” tra le quali sceglieranno le loro preferite; allo stesso tempo, potranno giocare con chi vorranno e relazionarsi con altri bambini. Ma il parco giochi è pericoloso obietterà qualcuno; non è del tutto sbagliato: un parco è pericoloso se non c’è nessun adulto ad animare e monitorare quel che succede. Ricordiamoci che i grandi dovrebbero sempre avere la funzione di guide e animatori dei bambini. E quindi, il nostro consiglio: portate spesso i bambini al parchetto, ma ricordatevi che non è il posto in cui piazzarli per un paio d’ore (soprattutto da piccoli), ma un luogo in cui la vostra presenza è fondamentale perché diventi un laboratorio per la crescita armonica.

E voi, lasciate del tempo libero ai vostri ragazzi? Dove e come? Ricordatevi che su Portale Bambini siamo sempre felici di leggere e pubblicare i vostri contenuti e le vostre riflessioni.