Alfabetizzazione digitale: le 3C per l’uso consapevole del web

Oggi parliamo di bambini, competenze digitali e multimedia: tra PC, Ipad, Ipod, smartphone, tablet siamo invasi da dispositivi digitali, che diventano parte integrante del nostro quotidiano.

Molto spesso la vita si traduce in un racconto social, dalla prima colazione allo sbadiglio del gatto, alla frenetica ricerca di qualche “like”, di un po’ di apprezzamento virtuale, visto che quello reale ha perso di appeal. Il web non è necessariamente una minaccia: per trasformarlo in risorsa, occorre lavorare sull’analfabetismo digitale.

Tre i consigli da mettere in pratica, o meglio, tre le parole chiave da tenere a mente:

  • consapevolezza
  • curiosità
  • comunicazione in famiglia
Art: Leon Zernitsky

CHE COS’E’ L’ANALFABETISMO DIGITALE

Per Alfabetizzazione digitale (in inglese Digital Literacy) si intende la capacità di utilizzo dei nuovi media, che dà la possibilità di partecipare in modo attivo ad una società sempre più digitalizzata.

Alla base dell’alfabetizzazione digitale e delle competenze digitali ci deve essere l’educazione a verificare le fonti, ad apportare conoscenza, a evitare la mistificazione e la demagogia. L’educazione digitale non può più limitarsi a insegnare le basi dell’informatica, ma deve essere un vero e proprio “corso alla navigazione in rete”.

PARTI DALLA COMUNICAZIONE IN FAMIGLIA, PER UNA MIGLIORARE LA FRUIZIONE DEL WEB

I giovani sono coloro che maggiormente devono essere coinvolti nella formazione e qualificazione tecnologica istituzionalizzata, in quanto pur essendo “nativi digitali” non hanno le competenze appropriate per districarsi ed ottimizzare le risorse di internet

Un bambino, più che un adulto, tenderà a trascurare le fonti delle sue notizie. Sul web girano più bufale che notizie vere (i primi “bufalari” hanno guadagnato bene dalle visualizzazioni ai loro siti satirici, ma adesso la corsa all’oro è esplosa in modo incontrollato, con gravi danni per noi tutti).

Esistono molti esercizi per valutare l’attendibilità di una fonte; questa scrematura deve diventare un caposaldo per tutti i naviganti, deve essere una condicio sine qua non .

VERIFICA LE FONTI, PER UN USO PIU’ CONSAPEVOLE DEI DISPOSITIVI DIGITALI

Quando leggiamo un articolo, poniamoci sempre alcune domande:

La notizia è verosimile?
La fonte è attendibile?
Ci sono dei riferimenti all’articolo originale?

Per sviluppare un uso consapevole dei dispositivi digitali occorre affiancare i più piccoli e dialogare con loro quanto più possibile. Questa è la prima buona norma.

STIMOLA IL SENSO CRITICO E LA CURIOSITA’, PER EVITARE L’ANALFABETISMO DIGITALE

E’ opportuno stimolare la curiosità dei più piccoli, spingendoli ad imparare, a non fermarsi a qualche cartone. L’informatica dà la possibilità di essere padroni del nostro pc, di poter creare quello che vogliamo, anche senza studiare per anni e anni; basta la curiosità e un pizzico di buona volontà. Non dimentichiamoci mai che il mondo digitale non deve mai prevalere su quello reale: insegnate loro a uscire al parco, ad allacciarsi le scarpe e a fare sport (e ad ammirare la natura, aggiungiamo noi!)

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Matteo Princivalle