Gratitudine

gratitudine

Gratitudine: sensazione di ringraziamento e di gioia in risposta all’aver ricevuto un dono, sia che il dono sia un beneficio tangibile, sia che si tratti di un momento di calma e beatitudine suscitato dalle bellezze naturali. (Emmons, 2004) I ricercatori hanno individuato vari aspetti che compongono la gratitudine. Le persone grate, di solito:

  • Ammirano la bellezza, in tutte le sue forme e in modo naturale;
  • Provano emozioni positive nei confronti delle altre persone;
  • Mettono in atto comportamenti attraverso i quali esprimono la propria gratitudine (ad esempio utilizzano frequentemente le parole “grazie” e “prego”);
  • Si concentrano sugli aspetti positivi della vita;
  • Sanno che la vita è destinata a finire e per questo si impegnano a viverla al meglio;
  • Confrontandosi con gli altri, tendono a riconoscere la propria fortuna e gli aspetti positivi della propria vita.

Perché proviamo gratitudine? Difficile dare una risposta; probabilmente la gratitudine ha un valore adattivo per l’uomo: infatti contribuisce al benessere, rende più facile la costruzione delle relazioni sociali e la cooperazione con gli altri. Le persone che provano frequentemente gratitudine hanno mostrato di cercare più frequentemente il sostegno degli altri. La gratitudine si può considerare come un’emozione positiva.
La gratitudine ci fa bene: un test svolto su un gruppo di studenti al primo anno di università ha rilevato che gli studenti che provavano maggiore gratitudine erano meno depressi e meno stressati. (Wood et al., 2008)

Benefici della gratitudine
Ecco quattro importanti benefici della gratitudine nei momenti difficili:

  • Ci aiuta a sopportare meglio lo stress. Quando si trovano in un contesto stressante, le persone che hanno sviluppato una forte attitudine alla gratitudine riescono a gestirlo in modo migliore: per cominciare, ricercano attivamente soluzioni ai problemi, inoltre riescono a vedere il lato positivo anche nelle situazioni più difficili; gli studiosi hanno proposto diverse spiegazioni per questo fenomeno.
  • Rende gli altri più propensi ad aiutarci. La gratitudine è uno strumento molto potente per sviluppare un rete sociale; avere relazioni interpersonali di qualità è importante per la vita di tutti i giorni, ma soprattutto per i momenti di difficoltà. Uno studio molto recente, pubblicato nel 2019 sul Journal of Positive Psychology ha rilevato che la gratitudine è un fattore cruciale per ottenere supporto dagli altri.
  • Ci aiuta a reagire agli eventi negativi. La gratitudine ci permette di cambiare il modo in cui viviamo gli avvenimenti spiacevoli della vita; sviluppare la gratitudine ci porta a coltivare una visione positiva della vita e del futuro e ci permette di ridurre l’intensità delle nostre emozioni negative di fronte a un insuccesso o a un evento negativo.
  • Ci rende meno impazienti. Controllare l’impazienza significa sostituire i pensieri emotivi a caldo (“lo voglio subito”) con dei pensieri razionali a freddo (“Se riesco ad aspettare, questi saranno i benefici…”); in uno studio del 2014, i ricercatori hanno scoperto che le persone che esprimevano maggiore gratitudine erano anche le persone più capaci di elaborare dei pensieri razionali a freddo.

Questi benefici della gratitudine ci aiutano a comprendere meglio l’importanza di questa virtù: non si tratta di un regalo che facciamo al mondo, ma di un’attitudine particolarmente utile per migliorare la qualità della nostra vita quotidiana.

Esercizi di gratitudine

L’esercizio più utilizzato dagli psicologi e dagli educatori per stimolare la capacità degli individui di provare gratitudine è la composizione di liste quotidiane di gratitudine. Nell’esercizio delle liste si richiede alle persone di elencare ogni giorno un certo numero di aspetti per i quali vale la pena essere grati.
Un classico esempio è il “Diario delle tre benedizioni”: a chi compila il diario viene chiesto di scrivere ogni giorno tre aspetti della giornata di cui essere grati, annotandoli in un diario personale. Il diario delle tre benedizioni deve essere compilato ogni sera, prima di andare a letto. Questo esercizio presenta alcune analogie con l’esame di coscienza utilizzato dai filosofi stoici nell’antichità. Di seguito, puoi trovare la nostra versione di questo esercizio (è in tutto e per tutto fedele all’originale).

A caccia di gratitudine

Ogni sera, prima di andare a dormire, scrivi tre momenti della giornata per i quali ti senti grata/o. Per ciascuno di questi tre momenti, dovrai annotare anche perché si è trattato di un momento positivo. Puoi svolgere questo esercizio su un blocco note, su un quaderno, sul tuo smartphone o sul pc; il mezzo è indifferente.

“A caccia di gratitudine” è un esercizio mentale: perché si dimostri efficace, deve essere praticato con costanza per almeno un mese.

PER EDUCARE CON LE FAVOLE:

Per aiutare i più piccoli a riconoscere le emozioni e a coltivare le buone pratiche che ci fanno stare meglio abbiamo scritto la raccolta di racconti “Cuorfolletto e i suoi amici”.

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TORNA A:

BIBLIOGRAFIA
Emmons R. A. (2004), The psychology of gratitude: an introduction, Oxford University Press, New York
Wood, A. M., et al., Gratitude and well-being: A review and theoretical integration, Clinical Psychology Review (2010), doi:10.1016/j.cpr.2010.03.005
Alex M. Wood, John Maltby, Raphael Gillett, P. Alex Linley, Stephen Joseph, The role of gratitude in the development of social support, stress, and depression: Two longitudinal studies, Journal of Research in Personality, Volume 42, Issue 4, 2008, Pages 854-871,ISSN 0092-6566, https://doi.org/10.1016/j.jrp.2007.11.003.
Nguyen SP, Gordon CL. The Relationship Between Gratitude and Happiness in Young Children. Journal of Happiness Studies. November 2019. doi:10.1007/s10902-019-00188-6
Froh JJ, Sefick WJ, Emmons RA. Counting blessings in early adolescents: An experimental study of gratitude and subjective well-being. Journal of School Psychology. 2008;46(2):213-233. doi:10.1016/j.jsp.2007.03.005
Youssef A-JS, Froh JJ, Muller ME, Lomas T. Measuring Gratitude in Youth: Assessing the Psychometric Properties of Adult Gratitude Scales in Children and Adolescents. Psychological Assessment. 2011;23(2):311-324. doi:10.1037/e711892011-001
Rothenberg WA, Hussong AM, Langley HA, et al. Grateful parents raising grateful children: Niche selection and the socialization of child gratitude. Applied Developmental Science. 2016;21(2):106-120. doi:10.1080/10888691.2016.1175945

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