La risonanza emotiva

Il nostro cervello è predisposto per interagire con quello degli altri. I neuroni specchio e il meccanismo dell’empatia sono due prove forti a sostegno di questa convinzione. Questo vale anche per il clima sociale: le nostre emozioni e i nostri sentimenti interagiscono con quelli degli altri.

Nel nostro cervello si trovano alcuni neuroni molto particolari, i neuroni specchio. Tutti noi possediamo un intero sistema di neuroni specchio. Quando vediamo una persona che parla, il sistema specchio attiva nel nostro cervello le aree legate al linguaggio. Allo stesso modo, quando vediamo una persona che muove una mano, il sistema specchio attiva nel nostro cervello le aree legate alla motricità.
Ma i neuroni specchio non si limitano a replicare le azioni fisiche: sono alla base della cognizione sociale, dei nostri pensieri sugli altri e delle nostre interazioni con la comunità. Ad esempio, recentemente è stato dimostrato che il sistema dei neuroni specchio non riconosce esclusivamente le azioni altrui, ma anche le loro intenzioni (ovvero ciò che ha causato quelle azioni).
Probabilmente, anche l’empatia, ovvero la capacità di comprendere gli stati d’animo altrui è attivata da un meccanismo simile.

I gruppi sono incubatori emotivi. Ogni interazione sociale crea emozione. In un gruppo, ci sono molte emozioni e ognuna di esse può generare una spirale positiva o negativa. Le emozioni possono generare frustrazione o anche aumentare la collaborazione, incentivando la volontà di ascoltare e condividere le migliori idee.

Tendenzialmente, i membri di un gruppo possono modellare le loro emozioni sulla base del sentiment di gruppo per integrarsi meglio o socializzare, favorendo la coesione nel gruppo. È tuttavia importante distinguere (Kelman, 1961) tra:

  • il concetto di adattamento per imitazione (o “imitative compliance”)
  • il concetto di impegno interiorizzato (o “internalization of emotional commitment”)

Nel primo caso abbiamo un mero adeguamento al fine di sembrare conformi al gruppo; nel secondo caso, si tratta di una vera identificazione nei valori del gruppo. Per ottenere del vero impegno (commitment), occorre che il gruppo incoraggi i suoi membri a mostrare ciò che provano, al fine di creare uno stile emozionale comune che sia in grado di agire nel profondo.

PER EDUCARE CON LE FAVOLE:

Per aiutare i più piccoli a riconoscere le emozioni e a coltivare le buone pratiche che ci fanno stare meglio abbiamo scritto la raccolta di racconti “Cuorfolletto e i suoi amici”.

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