Emozioni e sentimenti

Umberto Galimberti, filosofo contemporaneo che ha analizzato a lungo il mondo delle emozioni, distingue tre forme emotive: l’impulso, l’emozione e il sentimento:

  • L’impulso, irrazionale ed istintivo, è quello che conduce ad un gesto: un gesto di rabbia potrebbe essere un pugno, un’ingiuria, una reazione fisica o verbale;
  • L’emozione è il luogo in cui l’impulso lascia il posto alla risonanza emotiva; viviamo un’emozione nel momento in cui “sentiamo”, “ci sentiamo”; si tratta di uno stato transitorio tra impulso e sentimento;
  • Il sentimento è una sorta di “forma evoluta” delle emozioni, che supera l’impulso. Il sentimento d’amore è quello che, tra due innamorati, permette loro di capirsi prima ancora di spendere parole.

Cosa succede quando le emozioni di base vengono rielaborate attraverso il pensiero razionale? In estrema sintesi possiamo dire che si trasformano in sentimenti, che conservano una traccia dell’emozione e di ciò che la ha causata, ma integrano molti altri fattori, come la nostra esperienza, le nostre credenze, i nostri valori e le nostre aspettative.

L’amore non è un oggetto preconfezionato e pronto per l’uso. È affidato alle nostre cure, ha bisogno di un impegno costante, di essere ri-generato, ri-creato e resuscitato ogni giorno. Mi creda, l’amore ripaga quest’attenzione meravigliosamente. Per quanto mi riguarda (e spero sia stato così anche per Janina) posso dirle: come il vino, il sapore del nostro amore è migliorato negli anni”. (Zygmunt Bauman)

Il nostro percorso di riscoperta dei sentimenti profondi potrebbe cominciare da due parole in apparenza scontate: legami e connessioni. È proprio Bauman che pone l’attenzione sulla differenza tra legame e connessione:

I legami sono stati sostituiti dalle “connessioni”. Mentre i legami richiedono impegno, “connettere” e “disconnettere” è un gioco da bambini. Su Facebook si possono avere centinaia di amici muovendo un dito. Farsi degli amici offline è più complicato. Ciò che si guadagna in quantità si perde in qualità. Ciò che si guadagna in facilità (scambiata per libertà) si perde in sicurezza“.

Imparare a distinguere un legame da una connessione dovrebbe essere il nostro esercizio analitico di educazione sentimentale, accompagnato da quello pratico di coltivare i legami.

PER EDUCARE CON LE FAVOLE:

Per aiutare i più piccoli a riconoscere le emozioni e a coltivare le buone pratiche che ci fanno stare meglio abbiamo scritto la raccolta di racconti “Cuorfolletto e i suoi amici”.

libri cuorfolletto e i suoi amici

TORNA A:

BIBLIOGRAFIA
Z. Bauman, Amore liquido, sulla fragilità dei legami affettivi, Laterza, 2006
http://www.repubblica.it/speciali/repubblica-delle-idee/edizione2012/2012/11/20/news/bauman_le_emozioni_passano_i_sentimenti_vanno_coltivati-47036367/

Iscrivetevi alla newsletter per ricevere ogni settimana le nostre risorse per bambini e le novità dal mondo dell'educazione positiva. Cliccate qui! Oppure unitevi al Gruppo Telegram per ricevere lì gli aggiornamenti.