Una carezza nell’anima, lungo la strada dell’educazione emotiva

Oggi vi parliamo di un altro libro che prosegue nell’arduo cammino dell’educazione emotiva; si tratta di “Una carezza nell’anima“, di Marta Tropeano, consulente educativa che si sta occupando di questo argomento per progettare percorsi didattici che sappiano valorizzare le emozioni nei bambini.

Una raccolta di racconti per il cuore

Il libro è una raccolta di racconti che, sin dalle prime pagine, ci ricordano un altro capolavoro delle emozioni per i piccoli di cui abbiamo parlato qualche tempo fa. Mi riferisco a “Il cuore sul banco“, che, attraverso una serie di filastrocche, si proponeva di far prendere coscienza delle emozioni che emergono a scuola e promuovere il benessere in aulaimages

Anche il libro di Marta Tropeano si presenta come un vero e proprio progetto didattico, con tanto di schede da completare, che ho trovato simpatiche e pertinenti. Il percorso è articolato in cinque favole (in realtà si tratta di fiabe) che hanno l’obiettivo esplicito lo sviluppo di potenzialità nella comunicazione e nelle relazioni.

Ma che genere  di fiabe sono? Troviamo la storia di Carta bambina, dal bel vestito bianco che fa amicizia con Inchiostro Magico, da cui imparerà un sacco di belle parole; il racconto del ragnetto MartUgo, che lega le anime delle persone con la sua magica ragnatela; Palloncina Rossana, che decide di portare agli uomini la forza luminosa del desiderio e dei sogni.

Sono personaggi magici, racchiusi in un tratto di matita, ciascuno buffo e a modo suo semplice. Le cinque storie si leggono tutte d’un tratto ed è vero che da ciascuna si porta un ricordo. E’ come se i sentimenti e le parole delle fiabe lasciassero il loro messaggio, non pedante e non palese; tracce piuttosto, tracce emotive, frammenti dolci dei pensieri intensi di Carta bambina come delle principesse Maurine. Ognuno, a modo suo, ti resta nel cuore. 12806069_1132974756712738_5652012306165504392_n

Vi consiglio di leggere insieme ai vostri bambini “Una carezza nell’anima“, vi consiglio di sedervi a un tavolo e disegnare i personaggi, le scene, di dare forma e colore alle emozioni che vi avranno suscitato.

Le schede didattiche sono molto libere e distanti dai tradizionali questionari; si tratta di un gioco-esercizio che i piccoli potrebbero anche fare in autonomia, a casa.

Un libro da condividere

Nella prefazione al libro, l’autrice ci dice:

Questo libro vuole essere uno “spazio affettivo” che faccia da ponte e non da semplice intrattenimento. Il mio invito è quindi di leggerlo favola dopo favola ad alta voce. La voce umana favorisce la condivisione, fa crescere i bambini e ci fa ritornare bambini.

“Una carezza nell’anima” è mosso da un obiettivo pedagogico, quello di educare il bambino riscoprendo le emozioni sopite dentro di noi. Non è il classico volume da regalare, leggere e poi accomodare su uno scaffale. E’ un libricino per attivisti della lettura, per tutti quei genitori e quegli insegnanti che vogliono condividere il piacere del racconto.

In piena sintonia con il messaggio di Portale Bambini. Proprio come vi abbiamo consigliato più di una volta “Il cuore sul banco“, anche “Una carezza nell’anima” è un testo da leggere, da sfogliare e da vivere.