Categoria: giochi

Giochi all’aperto per bambini

Scoprite tanti giochi all’aperto per bambini completi dei loro regolamenti.

Giochi all’aperto per bambini

I giochi all’aperto più diffusi sono quelli a squadre: si tratta di giochi competitivi in cui due squadre si contendono la vittoria. Esistono decine di giochi di questo genere, tutti molto divertenti.

A squadre

Guardie e ladri

Tipologia: gioco competitivo
Materiali: nessuno
Giocatori: 10 o più bambini
Dove si gioca: prato o spazio aperto

  • Si dividono i giocatori in guardie e ladri; la proporzione dovrebbe essere di due o tre ladri per ogni guardia.
  • Prima che il gioco cominci, i ladri si sparpagliano lungo l’area di gioco e, se l’area di gioco lo consente, si nascondono
  • Al “VIA!” le guardie cominciano ad inseguire i ladri con l’obiettivo di toccarli
  • Se un ladro viene toccato, la guardia che lo ha preso lo porta all’interno della prigione; lì il ladro dovrà aspettare che un altro ladro lo liberi toccandolo
  • Due o più ladri prigionieri possono prendersi per mano formando una catena: è sufficiente che uno di loro venga liberato perché tutti gli altri possano uscire dalla prigione
  • In questo gioco, i ladri non possono vincere in alcun modo: solo le guardie, se riescono ad imprigionare tutti i ladri, ottengono la vittoria. Per questa ragione, di solito, dopo qualche minuto si invertono i ruoli dei giocatori.

Alce rossa

Tipologia: cooperativo
Materiali: cartoncini da fissare alla fronte di ogni giocatore ed elastici e 3 bandiere
Giocatori: 20 o più bambini
Dove si gioca: prato, bosco o altro spazio aperto

  • Prima di cominciare bisogna realizzare i cartoncini con codice; questi dovranno avere all’incirca le dimensioni di un biglietto da visita, sul quale andrà scritto un codice di 3 lettere e/o numeri. Inoltre, si deve realizzare la base dei difensori posizionando le tre bandiere in modo che siano ben visibili.
  • Ogni giocatore fissa sulla fronte un cartoncino utilizzando l’elastico, dopo aver memorizzato il suo codice;
  • Quando il gioco comincia, i giocatori della squadra attaccante dovranno cercare di raggiungere la base della squadra in difesa, senza che gli avversari riescano a leggere il codice sul loro cartellino.
  • Se un difensore legge correttamente il codice di un attaccante, questi dovrà tornare alla sua base per cambiare cartellino.
  • Per rubare una bandiera, un attaccante deve entrare nella base dei difensori, afferrarla e portarla al punto di partenza degli attaccanti senza che i difensori riescano a leggere il suo cartellino. I difensori non possono toccare o trattenere la bandiera.
  • Una partita dura 30 minuti, dopo i quali si invertono i ruoli. Dopo due partite è possibile conteggiare i punti di ciascuna squadra: vince quella che ne totalizza di più.
  • Sono azioni vietate: 1) Coprire il proprio cartellino con le mani o con indumenti (cappellini, occhiali da sole, foulard); 2) Afferrare un avversario o utilizzare la forza per leggere il suo cartellino; 3) Avanzare fronte contro fronte, insieme ad un proprio compagno; 4) Strappare il cartellino dalla fronte di un avversario.
  • È permesso: Strisciare per terra o utilizzare gli ostacoli del terreno per evitare che gli avversari leggano il codice.

Potete trovare tanti altri giochi di squadra nella raccolta:

Il gioco dei quattro cantoni

Tipologia: competitivo e cooperativo
Materiale occorrente: 4 oggetti segnaposto
Giocatori: 5 bambini
Dove si gioca: prato o campo da gioco

  • Preparate un campo di forma quadrata, collocando 4 birilli (ma possono essere sassi, bandiere, stracci, etc.) ai quattro angoli del campo;
  • Quattro bambini si collocano negli angoli, mentre il quinto si posiziona al centro;
  • Al VIA, i bambini devono correre in senso orario dal loro cantone a quello successivo; il bambino al centro dovrà cercare di raggiungere uno dei cantoni prima degli altri. Se ci riesce, il giocatore rimasto senza cantone si mette al centro e il gioco ricomincerà da capo, mentre se non ci riesce, il gioco si interrompe brevemente e il giocatore al centro torna al punto di partenza. L’adulto dà nuovamente il VIA e il gioco procede.

Potete trovare tanti altri giochi di movimento nella raccolta:

Giochi di percorso

Un genere comune di giochi all’aperto per bambini è costituito dai giochi di percorso, ovvero giochi in cui uno o più partecipanti (anche divisi a squadre) devono percorrere dall’inizio alla fine un tracciato superando ostacoli o superando prove di vario genere.

La corsa dello spaghetto

Tipologia: competitivo e cooperativo
Materiale occorrente: spaghetti e ostacoli
Giocatori: 2 o più bambini
Dove si gioca: prato o campo da gioco

  • Preparate un semplice percorso a ostacoli.
  • I due giocatori si posizionano sulla linea di partenza tenendo in bocca uno spaghetto (ognuno dei due bambini ne terrà un’estremità).
  • Al VIA, i bambini devono avanzare lungo il percorso a ostacoli nel minor tempo possibile, ma senza spezzare lo spaghetto che tengono in bocca. Se questo succede una volta, i giocatori possono continuare il percorso tenendo tra i denti mezzo spaghetto (sempre un bambino per ognuna delle due estremità dello spaghetto). Se si spezza di nuovo, la coppia è eliminata.
  • Questo gioco si può proporre anche a gruppi più numerosi come sfida a tempo: occorrerà far gareggiare le coppie una per volta e cronometrare il tempo impiegato da ciascuna di esse per arrivare alla fine del percorso.

La corsa dei sacchi

Tipologia: competitivo e cooperativo
Materiale occorrente: grossi sacchi di tuta
Giocatori: 2 o più bambini
Dove si gioca: prato o campo da gioco

  • Preparate un semplice percorso a ostacoli.
  • I due giocatori si posizionano sulla linea di partenza, infilando le gambe dentro un sacco di juta e tenendo i lembi del sacco con le mani.
  • Al VIA, i bambini devono avanzare lungo il percorso saltando dentro il proprio sacco. Non possono tirare fuori i piedi e le gambe dal sacco, così come non possono lasciare le sue estremità.
  • Vince il bambino che taglia per primo il traguardo.

Giochi e enigmistica:

Scioglilingua in inglese

Scoprite tanti scioglilingua in inglese.

Scioglilingua in inglese

  1. How much wood would a woodchuck chuck if a woodchuck could chuck wood?
  2. Peter Piper picked a peck of pickled peppers. How many pickled peppers did Peter Piper pick?
  3. Can you can a can as a canner can can a can?
  4. To begin to toboggan first buy a toboggan, but don’t buy too big a toboggan. Too big a toboggan is too big a toboggan to buy to begin to toboggan.
  5. She saw Sharif’s shoes on the sofa. But was she so sure those were Sharif’s shoes she saw?
  6. Six sleek swans swam swiftly southwards.
  7. Give papa a cup of proper coffe in a copper coffe cup.
  8. Black background, brown background.
  9. Seventy-seven benevolent elephants.
  10. I wish to wish the wish you wish to wish, but if you wish the wish the witch wishes, I won’t wish the wish you wish to wish.
  11. The chic Sikh’s sixty-sixth sheep is sick.
  12. A loyal warrior will rarely worry why we rule.
  13. A pessemistic pest exists amidst us.
  14. Drew Dodd’s dad’s dog’s dead.
  15. Which witch switched the Swiss wristwatches?
  16. She sells seashells by the seashore.
  17. I scream, you scream, we all scream for ice cream.
  18. Susie works in a shoeshine shop. Where she shines she sits, and where she sits she shines.
  19. Fred fed Ted bread, and Ted fed Fred bread.
  20. Lesser leather never weathered wetter weather better.
  21. I wish to wash my Irish wristwatch.
  22. I saw a kitten eating chicken in the kitchen.
  23. Pad kid poured curd pulled cod.
  24. If you must cross a course cross cow across a crowded cow crossing, cross the cross coarse cow across the crowded cow crossing carefully.
  25. How can a clam cram in a clean cream can?
  26. Imagine an imaginary menagerie manager managing an imaginary menagerie.
  27. The sixth sick sheik’s sixth sheep’s sick.
  28. The thirty-three thieves thought that they thrilled the throne throughout Thursday.
  29. Six sick hicks nick six slick bricks with picks and sticks.
  30. Send toast to ten tense stout saints’ ten tall tents.

Leggete anche:

Scioglilingua

Gli scioglilingua sono giochi di parole, estremamente difficili da pronunciare. Giocare con gli scioglilingua è semplicissimo: sceglietene uno che vi piace, poi provate a ripeterlo più volte di fila, velocemente.

Scioglilingua famosi

  1. A quest’ora il questore in questura non c’è.
  2. Trentatré trentini entrarono in Trento, tutti e trentatré trotterellando.
  3. Tre tigri contro tre tigri.
  4. Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa.
  5. Sereno è seren sarà; se non sarà seren si rasserenerà.
  6. Una rana rara e nera sulla rena errò una sera.
  7. Una rara rana bianca sulla rena errò un po’ stanca.
  8. Apelle figlio di Apollo fece una palla di pelle di pollo. Tutti i pesci vennero a galla per vedere la palla di pelle di pollo fatta da Apelle figlio di Apollo.
  9. Ti ci stizzisci? E stizziscitici pure!
  10. Andavo a Lione cogliendo cotone, tornavo correndo cotone cogliendo.
  11. In un pozzo poco cupo si specchiò una volta un lupo, che nel poco cupo pozzo andò a battere di cozzo con un cupo tonfo fioco da smaltire a poco a poco e credette di azzannare un feroce suo compare, ma rimase brutto e cupo il feroce sciocco lupo.
  12. A che serve una serva che non serve? Manda la serva che non serve da chi si servirà di una serva che non serve e serviti di una serva che serve.
  13. Eva dava l’uva ad Ava, Ava dava le uova ad Eva, ora Eva è priva d’uva mentre Ava è priva d’uova.
  14. A che serve che la serva si conservi la conserva se la serva quando serve non si serve di conserva?
  15. Ho in tasca l’esca ed esco per la pesca, ma il pesce non s’adesca, c’è l’acqua troppo fresca.
  16. Stanno stretti sotto i letti sette spettri a denti stretti.
  17. Sopra quattro rossi sassi quattro grossi gatti rossi.
  18. Caro conte chi ti canta tanto canta che t’incanta.
  19. Se l’arcivescovo di Costantinopoli si disarcivescoviscostantinopolizzasse, vi disarcivescoviscostantinopolizzereste voi come si è disarcivescoviscostantinopolizzato l’Arcivescovo di Costantinopoli?
  20. Chi seme di senapa secca semina, sempre seme di senapa secca raccoglie.
  21. Sa chi sa se sa chi sa, che se sa non sa se sa, sol chi sa che nulla sa, ne sa più di chi ne sa.
  22. Trentatré soldati stanchi van trottando verso Trento su trentatré cavalli bianchi.
  23. Nel castello di Mister Pazzin dei Pazzi, c’era una pazza che lavava una pezza di pizzo nel pozzo. Mister Pazzin dei Pazzi diede una pizza alla pazza che lavava la pezza di pizzo nel pozzo. La pazza rifiutò la pizza, così Mister Pazzin dei Pazzi buttò la pazza, la pizza e la pezza nel pozzo del castello di Mister Pazzin dei Pazzi.
  24. Sul tagliere gli agli taglia, non tagliare la tovaglia. La tovaglia non è aglio se la tagli fai uno sbaglio.
  25. Tito, tu m’hai ritinto il tetto, ma non t’intendi tanto di tetti ritinti.

Altri scioglilingua

  1. Nove navi nuove navigavano.
  2. Dietro il palazzo c’è un povero cane pazzo, date un pezzo di pane al povero pazzo cane.
  3. Dietro a quel palazzo c’è un povero cane pazzo. Date un pezzo di pane a quel povero pazzo cane.
  4. Nel pozzo di San Patrizio c’è una pazza che lava una pezza. Arriva un pazzo, con un pezzo di pizza e chiede alla pazza se ne vuole un pezzo. La pazza rifiuta. Allora il pazzo prende la pazza, la pezza e la pizza e li butta nel pozzo di San Patrizio, protettore dei pazzi.
  5. Una puzzola puzzona spazza un pezzo di pazza pezza che puzza in un pozzo che spazzola una pozza spazzata.
  6. Il salume salame è un salato salume che nuoce al salame cui piace.
  7. Tremotino ha perso il proprio giubbottino. Traballando, lo riporta un contadino che vuol dargli un contentino.
  8. Tremotino nel suo trogolo tramuta paglia in oro.
  9. Il lupo vede un pupo e in un baleno si fa cupo.
  10. Dalla doccia una chiocciola sgocciola come una gocciola.
  11. Una zuppa e una zappa rovesciano la zuppa su di una zecca.
  12. Sua figlia è una foglia, ma chi se la piglia!
  13. Mirto e Miriana son gemelli che mangian mirtilli.
  14. L’aglio con l’olio li voglio, li voglio!
  15. Tu cogli germogli tra gli scogli? Non credo, m’imbrogli.
  16. Un fagiano fa il baggiano col tacchino birichino che si atteggia a piccioncino.
  17. Lascia la lumaca Luca.
  18. Lascia l’ascia e la liscia.
  19. Ti mostro un mostro col rostro d’inchiostro.

Si dice scioglilingua o scioglilingue?

Se ne prendiamo uno solo, si chiama scioglilingua, ma se fossero tanti, è corretto chiamarli scioglilingue? Secondo il dizionario de “Il Corriere della Sera” il plurale di scioglilingua è sempre scioglilingua: la forma scioglilingue è errata!

Pillole di teatro (a cura di Virginia Billi)

Ecco qualche consiglio per pronunciare al meglio gli scioglilingua. Innanzitutto ricorda che è normalissimo “incespicarsi” ed è lì tutto il divertimento: perché gli scioglilingua servono proprio ad allenare i nostri muscoli facciali e a sciogliere anche la nostra mente che a volte si aggroviglia un po’:

  1. Dopo averla letta un paio di volte prova a leggerla ad alta voce, in modo molto lento, come se parlassi il “Lumachese”;
  2. Prima di leggere ad alta voce lo scioglilingua, leggi la frase nella testa, in silenzio;
  3. Dopo averla letta molto lentamente prova a leggerla in modo chiaro, scandendo e articolando le parole, soprattutto il finale di parola che spesso è quello che rimane tra i denti;
  4. Ripeti la lettura un paio di volte fin quando ogni suono diverrà chiaro e distinto;
  5. Fai tante smorfie e linguacce, oltre ad essere molto divertente ti faranno sciogliere la lingua e le articolazioni del viso. Una volta che hai preso padronanza dello scioglilingua aumenta gradualmente il ritmo fino a raggiungere la normalità. Se commetti un errore, fermati e ricomincia!

Leggete anche:

Giochi da fare in due

Scoprite tanti giochi da fare in due a casa o all’aperto.

Giochi da fare in due

Giochi in casa

Il dragone cieco

Tipologia: competitivo sensoriale
Materiale occorrente: benda, matite e piatto/ciotola, sedia e tavolo
Giocatori: 2
Dove si gioca: camera o sala

  • Il giocatore che impersona il dragone cieco si siede a un tavolo e viene bendato. Davanti al dragone si posiziona un piatto vuoto.
  • Il cavaliere si posiziona dall’altra parte della sala, posando accanto a sé la scatola di matite.
  • Il cavaliere deve prendere una matita, avvicinarsi in punta di piedi al dragone cieco e posare la matita nel piatto del dragone senza che questi se ne accorga.
  • Il dragone cieco, quando pensa che il cavaliere stia posando una matita nel piatto, deve alzare le braccia. Se il cavaliere aveva le mani sul tavolo, viene eliminato, altrimenti potrà posare la matita nel piatto e ottenere un punto.
  • Il dragone cieco vince se elimina il cavaliere. Il cavaliere vince se riesce a posare 3 matite nel piatto del dragone.
  • Dopo che uno dei giocatori ha vinto, i ruoli si scambiano e si gioca una nuova partita.

Il disegno segreto

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: fogli di carta, matite
Giocatori: 2
Dove si gioca: in una sala o in un prato

  • Si gioca a coppie. Occorrono dei foglietti di carta, l’occorrente per disegnare e del nastro adesivo.
  • Senza che i due giocatori possano vederli, si preparano due disegni su altrettanti foglietti.
  • Si attaccano i foglietti alla schiena dei giocatori utilizzando il nastro.
  • Quando il gioco comincia, i giocatori dovranno muoversi nell’area di gioco, cercando di scoprire il disegno sulla schiena dell’avversario. I giocatori non possono afferrarsi né toccarsi con le mani in alcun modo.
  • Vince il primo giocatore che riesce a dire cosa è raffigurato sulla schiena dell’avversario.

Questo gioco fa parte anche della raccolta:

Gioco dei cucchiai

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: cucchiai (da 10 a 30), due bende, due sedie e un fazzoletto
Giocatori: 2
Dove si gioca: una cameretta, una stanza, un prato

  • Si posizionano le due sedie ai lati opposti dell’area di gioco; una delle due sedie dovrà essere riconoscibile legando a una delle gambe o allo schienale il fazzoletto.
  • I due giocatori si accomodano, a quattro zampe, accanto alla loro sedia.
  • I giocatori vengono bendati (è importante che sappiano chi dei due è proprietario della sedia infiocchettata; ripetetelo un paio di volte!).
  • Si sparpagliano per l’area di gioco i cucchiai; questi vanno lanciati uno alla volta, lentamente, in modo che i giocatori bendati riescano a capire dove si trovano con l’udito.
  • Al via, i due giocatori dovranno muoversi, sempre a quattro zampe (è vietato sollevarsi da terra, pena la squalifica) alla ricerca dei cucchiai.
  • Quando un giocatore trova un cucchiaio, lo può prendere e portare alla propria sedia; lo appoggia su di essa e riparte alla ricerca di un altro cucchiaio.
  • Si può prendere un solo cucchiaio per volta.
  • Se uno dei giocatori arriva alla sedia dell’avversario, può invece sottrargli tutti i cucchiai che vi trova, in un unica volta.
  • Il match dura 4 minuti, allo scadere del tempo vince chi ha più cucchiai sulla propria sedia.

Questo gioco fa parte anche della raccolta:

Punti e linee

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: carta e penna
Giocatori: 2
Dove si gioca: ovunque

  • Su un foglio di carta si disegnano 9 punti disposti a forma quadrata (3 righe con 3 punti ciascuna).
  • Si gioca a turni. Durante il suo turno, ogni giocatore deve unire due punti non collegati tra loro con un segmento.
  • Se un giocatore, unendo due punti, forma un quadrato, lo conquista e scrive l’iniziale del suo nome all’interno.
  • La partita finisce quando tutti e 4 i quadrati sono stati uniti dalle linee.
  • Il giocatore che ha conquistato più quadrati vince la partita.

Questo gioco fa parte della raccolta:

Giochi all’aperto

Ruba la coda

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: due strisce di stoffa, materiale per recintare l’area di gioco
Giocatori: 2
Dove si gioca: prato

  • Prima di cominciare bisogna recintare l’area di gioco, che deve avere una forma quadrata col lato di 4 o 5 metri.
  • I giocatori sistemano la striscia di stoffa nei pantaloni, in modo che fuoriesca come se fosse una coda.
  • I giocatori si dispongono agli angoli opposti dell’area di gioco.
  • Al VIA, i giocatori devono cercare di rubare la coda del proprio avversario.
  • Ci sono alcune regole da rispettare: i giocatori non devono il proprio avversario con le braccia e con le gambe – se non in modo accidentale. Inoltre non sono ammesse spinte, etc.
  • Se un giocatore esce dall’area di gioco con entrambi i piedi, è eliminato.
  • Vince il primo giocatore che riesce a rubare la coda al suo avversario.

Giochi e enigmistica:

Giochi di movimento per bambini

Scoprite tanti giochi di movimento per bambini completi dei loro regolamenti.

Giochi di movimento per bambini

Giochi di movimento per un bambino

Il salto della rana

Tipologia: percorso ad ostacoli
Materiale occorrente: nastro di carta o nastri colorati
Giocatori: 1
Dove si gioca: corridoio ampio o prato

  • L’adulto prepara il percorso disegnando delle X sul pavimento con il nastro di carta. Le X corrispondono alle ninfee sulle quali le rane dovranno saltare. Se giocate all’aperto, potete sostituire le X sul pavimento con dei piccoli cerchi realizzati appoggiando sull’erba il nastro colorato.
  • Il giocatore deve posizionarsi sulla prima X accovacciato come una ranocchie. Al “VIA”, dovrà saltare da una X all’altra, cercando di raggiungere la fine del percorso.
  • Questo gioco può essere proposto anche a più bambini; i partecipanti possono fare a turno oppure, se lo spazio a disposizione è tanto, si possono allestire più percorsi in parallelo.

Il gioco del filo

Tipologia: percorso ad ostacoli
Materiale occorrente: nastro di carta, cucchiaio, pallina da ping pong o un altro piccolo oggetto rotondo che può stare sul cucchiaio (noce, biglia, etc.)
Giocatori: 1
Dove si gioca: corridoio

  • L’adulto prepara il percorso disegnando una linea sul pavimento con il nastro di carta. Per iniziare è meglio utilizzare una linea retta, mentre con i bambini più “esperti” è possibile aggiungere curve e zig zag.
  • Il giocatore deve posizionarsi ad un’estremità della linea tenendo in equilibrio la pallina sul cucchiaio.
  • Il giocatore deve arrivare alla fine del percorso senza mai spostare i piedi dalla linea e senza far cadere la pallina dal cucchiaio.
  • Questo gioco può essere proposto anche a più bambini; i partecipanti possono fare a turno oppure, se lo spazio a disposizione è tanto, si possono allestire più percorsi in parallelo.

Giochi a coppie

Questi giochi di movimento per bambini prevedono di giocare a coppie. Naturalmente si possono proporre anche a gruppi di 5-10 bambini, facendoli giocare a turno.

Il disegno segreto

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: fogli di carta, matite
Giocatori: 2
Dove si gioca: in una sala o in un prato

  • Si gioca a coppie. Occorrono dei foglietti di carta, l’occorrente per disegnare e del nastro adesivo.
  • Senza che i due giocatori possano vederli, si preparano due disegni su altrettanti foglietti.
  • Si attaccano i foglietti alla schiena dei giocatori utilizzando il nastro.
  • Quando il gioco comincia, i giocatori dovranno muoversi nell’area di gioco, cercando di scoprire il disegno sulla schiena dell’avversario. I giocatori non possono afferrarsi né toccarsi con le mani in alcun modo.
  • Vince il primo giocatore che riesce a dire cosa è raffigurato sulla schiena dell’avversario.

Il gioco dei cucchiai

Tipologia: competitivo
Materiale occorrente: cucchiai (da 10 a 30), due bende, due sedie e un fazzoletto
Giocatori: 2
Dove si gioca: una cameretta, una stanza, un prato

  • Si posizionano le due sedie ai lati opposti dell’area di gioco; una delle due sedie dovrà essere riconoscibile legando a una delle gambe o allo schienale il fazzoletto.
  • I due giocatori si accomodano, a quattro zampe, accanto alla loro sedia.
  • I giocatori vengono bendati (è importante che sappiano chi dei due è proprietario della sedia infiocchettata; ripetetelo un paio di volte!).
  • Si sparpagliano per l’area di gioco i cucchiai; questi vanno lanciati uno alla volta, lentamente, in modo che i giocatori bendati riescano a capire dove si trovano con l’udito.
  • Al via, i due giocatori dovranno muoversi, sempre a quattro zampe (è vietato sollevarsi da terra, pena la squalifica) alla ricerca dei cucchiai.
  • Quando un giocatore trova un cucchiaio, lo può prendere e portare alla propria sedia; lo appoggia su di essa e riparte alla ricerca di un altro cucchiaio.
  • Si può prendere un solo cucchiaio per volta.
  • Se uno dei giocatori arriva alla sedia dell’avversario, può invece sottrargli tutti i cucchiai che vi trova, in un unica volta.
  • Il match dura 4 minuti, allo scadere del tempo vince chi ha più cucchiai sulla propria sedia.

Scoprite tanti altri giochi a coppie nella sezione:

Giochi di gruppo

Il gioco del serpente

Tipologia: cooperativo
Materiale occorrente: ostacoli
Giocatori: 10 o più bambini
Dove si gioca: corridoio ampio o prato

  • Tutti i giocatori si dovranno sedere per terra, con le gambe divaricate, formando un serpente. Ogni bambino dovrà reggersi con le sue mani alla vita del giocatore che viene prima di lui.
  • L’adulto preparerà un percorso ad ostacoli.
  • Al VIA, i bambini dovranno strisciare verso il traguardo, superando tutti gli ostacoli.

Il gioco dei quattro cantoni

Tipologia: competitivo e cooperativo
Materiale occorrente: 4 oggetti segnaposto
Giocatori: 5 bambini
Dove si gioca: prato o campo da gioco

  • Preparate un campo di forma quadrata, collocando 4 birilli (ma possono essere sassi, bandiere, stracci, etc.) ai quattro angoli del campo;
  • Quattro bambini si collocano negli angoli, mentre il quinto si posiziona al centro;
  • Al VIA, i bambini devono correre in senso orario dal loro cantone a quello successivo; il bambino al centro dovrà cercare di raggiungere uno dei cantoni prima degli altri. Se ci riesce, il giocatore rimasto senza cantone si mette al centro e il gioco ricomincerà da capo, mentre se non ci riesce, il gioco si interrompe brevemente e il giocatore al centro torna al punto di partenza. L’adulto dà nuovamente il VIA e il gioco procede.

Potete trovare tanti altri giochi di gruppo nella raccolta:

Giochi e enigmistica:

Giochi con i materiali naturali

giochi con i materiali naturali

CACCIA Al TESORO NATURALE

Età: 4+ anni
Giocatori: da 1 a 4 
Materiale: non occorrono materiali particolari
Dove si gioca: in una radura o in un bosco

Regole: 

  • Al VIA, i giocatori cominciano a cercare nel bosco o nella radura in cui si gioca tutti i materiali naturali che riescono a trovare. I giocatori hanno 15 minuti per completare la loro ricerca.
  • I giocatori ottengono 1 punto per ogni materiale che riescono a trovare.
  • La regola fondamentale è: “Nessun materiale può essere strappato alla natura. Vengono conteggiati solo gli oggetti raccolti per terra”.

Obiettivo: Questo gioco ha l’obiettivo di far riscoprire la bellezza nelle piccole cose che la natura ci dona.

Varianti: Questo gioco si può proporre sia in forma individuale che formando due squadre.

LA CASA DELLE FATE

Età: 4+ anni
Giocatori: 1 o 2
Materiale: fogli di carta in formato A4, materiali naturali, colla vinilica
Dove si gioca: in una radura o in un bosco, oppure a casa dopo aver raccolto i materiali naturali durante una passeggiata

Regole: 

  • Sul foglio di carta si disegna la sagoma di una casetta: sarà la casetta delle fate!
  • Adesso i giocatori dovranno costruire la casetta vera e propria, riempendola con i materiali naturali. Ad esempio si potrebbero usare dei fiori per il tetto, delle foglie per il pavimento e dei piccoli ramoscelli o dei fili d’erba per i muri.
  • Provate e riprovate finché non troverete una combinazione che vi soddisfa: a quel punto potrete fissare i materiali naturali al foglio utilizzando la colla vinilica.

Obiettivo: Sperimentare una forma d’arte diversa dal classico “matite, tempere e pennarelli”, abituare l’occhio e la mente a riconoscere i diversi materiali naturali e a trovare armonia in essi.

BARCHETTE DI NOCE

Età: 4+ anni
Giocatori: 1 o più
Materiale: noci con il guscio, stuzzicadenti o fiammiferi, cera fusa o plastilina, foglie o strisce di stoffa
Dove si gioca: ovunque ci sia uno specchio d’acqua (si può giocare anche nella vasca da bagno)

Regole: 

  • Aprite la noce con l’aiuto di un adulto e prendete una metà del guscio.
  • Con la cera fusa o la plastilina, fissate sul fondo del guscio lo stuzzicadenti (dopo averlo privato delle punte) o il fiammifero: diventerà l’albero della barchetta.
  • Quando l’albero sarà ben fissato, infilate una foglia o una striscia di stoffa delle giuste dimensioni all’albero: sarà la vela della barchetta.
  • Infine, appoggiate delicatamente in acqua la barchetta e provate a farla navigare soffiando delicatamente sul retro della vela.

Obiettivo: Scoprire che piccoli artefatti tecnologici si possono realizzare in modo semplice e divertente anche a casa, ricorrendo al fai da te e ai materiali naturali.

SCOPRITE ANCHE: I giochi sensoriali con i materiali naturali