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Categoria: giornate

Giornata internazionale della donna

8 marzo 2024

La Giornata internazionale della donna (conosciuta impropriamente come “festa della donna“) si celebra l’8 marzo di ogni anno per commemorare i progressi artistici, scientifici e sociali compiuti dalle donne di tutto il mondo e per ricordare che uomini e donne sono uguali e devono godere degli stessi diritti.

L’8 marzo è una giornata per riflettere sulle numerose battaglie combattute dalle donne per affermare l’uguaglianza di genere e per ricordarci che c’è ancora molta strada da fare.

Indice
🟡 Laboratori educativi
🟡 Laboratori creativi
🟡 Storia di questa giornata

Giornata internazionale della donna

Laboratori educativi

L’8 marzo rappresenta un’occasione importante per parlare ai bambini della parità di genere, un tema di fondamentale importanza. È importante sapere che le donne di tutto il mondo hanno lottato duramente – e continuano a lottare ancora oggi – per il riconoscimento dei propri diritti: diritto di voto, diritto al lavoro e alla parità di salario, etc.

Un’idea per celebrare questa giornata è quella di leggere in classe la biografia di alcune grandi donne che hanno contribuito al progresso dell’umanità nel campo delle scienze e delle arti.

Laboratori creativi

In questa sezione potete trovare tanti materiali per realizzare un laboratorio creativo per la Giornata internazionale della donna: mimose da colorare, decorazioni per la classe e biglietti da stampare e personalizzare.

Storia della Giornata internazionale della donna

Perché si festeggia l’8 marzo?

L’8 marzo 1917 le donne russe organizzarono una grande manifestazione per chiedere allo zar l’uscita del paese della Prima Guerra Mondiale; da quella manifestazione ebbe inizio la rivoluzione che rovesciò il governo zarista e portò al potere i bolscevichi. Alcuni collegano la nascita della festa con l’incendio avvenuto nella fabbrica Triangle di New York, dove persero la vita 146 persone, perlopiù giovani donne, ma si tratta di un’attribuzione erronea, che prese piede soprattutto dopo l’isolamento della Russia dal mondo occidentale. Già dal 1918, diverse associazioni femministe avevano scelto l’8 marzo come giornata di festa e quando l’Assemblea delle Nazioni Unite, nel 1977, decise di dedicare una giornata all’anno ai diritti delle donne fu scelto l’8 marzo.

Perché si regala la mimosa per la festa della donna?

La mimosa fu scelta come simbolo della Giornata internazionale della donna perché era una delle prime piante a fiorire in primavera, era un fiore umile e poco costoso ed era un potente simbolo di resilienza: la mimosa infatti cresce e fiorisce anche su terreni aridi e scoscesi. La mimosa, inoltre, era il fiore che i partigiane regalavano alle donne che facevano da staffette.

Chi ha scelto la mimosa come simbolo?

Furono l’ex partigiana Rita Montagnana e la parlamentare Teresa Mattei a proporre la mimosa come simbolo per l’8 marzo.

Tag: giornata della donna

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Festa del papà

19 marzo 2024

In Italia festeggiamo i papà il 19 marzo, nel giorno in cui si ricorda San Giuseppe. Il padre di Gesù, infatti, viene considerato come padre modello dalla tradizione cattolica.

Le origini della festa del papà

Nei paesi di tradizione cattolica, come l’Italia, la festa del papà si festeggia il 19 marzo: il giorno della ricorrenza di San Giuseppe, il padre putativo di Gesù. La figura di San Giuseppe viene festeggiata dalla Chiesa Cattolica sin dal XV secolo. Una storia antica, dunque, che però solo di recente ha cominciato a legarsi al ruolo genitoriale dei papà.
Negli Stati Uniti d’America, ad esempio, questa festività è stata ufficializzata solo a partire dal 1966 (dove, però, veniva festeggiata nella tradizione popolare già da cinquant’anni)!

La prima volta documentata in cui fu festeggiata sembrerebbe essere il 5 luglio 1908 a Fairmont, presso la chiesa metodista locale. Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l’ufficializzazione della festa; senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa per la prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane. La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

Se nel nostro paese la festa del papà viene celebrata il 19 marzo, non è così negli altri paesi del mondo. Vi facciamo qualche esempio:

  • in Russia, il papà si festeggia il 23 febbraio: nel Giorno dei Difensori della Patria. In questo paese, infatti, la figura paterna è legata a quella di padre-protettore della patria
  • in America, e in tutti i paesi legati alla cultura statunitense, il papà si festeggia la terza domenica di giugno
  • in Germania il papà viene festeggiato il giorno dell’Ascensione (40 giorni dopo la Pasqua)

Vi piacciono i nostri disegni da colorare e i nostri laboratori creativi? Scoprite tante risorse premium nel nostro Cuorfolletto Creative Shop: poster collaborativi, clipart da utilizzare per le vostre presentazioni digitali e coloring book.

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Giornata internazionale della felicità

20 marzo 2024

La Giornata internazionale della felicità (conosciuta anche come “Giornata mondiale della felicità” o più semplicemente “Giornata della felicità”) si celebra ogni anno il 20 marzo. L’Assemblea delle Nazioni Unite ha proclamato la giornata nel 2012, con la risoluzione A/RES/66/281, per sensibilizzare le istituzioni sulla natura della felicità, un’aspirazione universale comune a tutti gli esseri umani.

Il 20 marzo è un’occasione per riflettere sulla natura della felicità e sulla necessità di includere il benessere all’interno delle nostre politiche educative, sociali ed economiche. In questo articolo troverete approfondimenti e laboratori educativi sul tema della felicità.

Indice:
🔴 Che cos’è la felicità
🟠 Laboratori educativi sulla felicità
🟡 Storia di questa giornata

Giornata internazionale della felicità

Che cos’è la felicità

Di seguito vi proponiamo tre approfondimenti sul tema della felicità: nel primo, “Che cos’è la felicità?“, approfondiremo i concetti di felicità e benessere dal punto di vista scientifico; nel secondo, “Come essere felici“, proporremo test e buone pratiche individuate dai ricercatori; nel terzo infine – “Frasi sulla felicità” – vi proporremo gli aforismi e le riflessioni letterarie più significative.

Laboratori educativi e attività sulla felicità

In questa sezione troverete alcuni laboratori di educazione positiva da proporre in occasione di questa giornata.

Obiettivi educativi:

  • Riconoscere l’importanza della felicità;
  • Comprendere che tutti abbiamo diritto alla felicità;
  • Riflettere su cosa significhi la felicità per ciascuno di noi.

Per i più creativi, abbiamo realizzato due poster collaborativi dedicati proprio alla giornata della felicità e allo sloga scelto per il 2024, “Happier together”. Potete acquistarli nel nostro Cuorfolletto Creative Shop.

Storia di questa giornata

L’idea di dedicare una giornata alla felicità è stata proposta dal Regno del Bhutan, un piccolo paese dell’Himalaya, noto per aver introdotto il concetto di Felicità Interna Lorda (FIL) come misura del benessere nazionale, in contrasto col più comune Prodotto Interno Lordo (PIL).

Ogni anno, la giornata è dedicata a un tema specifico per concentrare l’attenzione su questioni rilevanti legate alla felicità e al benessere. Il tema scelto per il 2024 è Happier Together: insieme siamo più felici.

La Giornata Internazionale della Felicità ha inoltre l’obiettivo di promuovere l’importanza della ricerca scientifica sul tema della felicità e del benessere psicologico.

Tag: giornata della felicità

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Festa della mamma

Nel 2022 la Festa della mamma si celebrerà Domenica 8 maggio.

Schede per la Festa della mamma

Festa della mamma: idee per la scuola primaria

Vi piacciono i nostri disegni da colorare e i nostri laboratori creativi? Scoprite tante risorse premium nel nostro Cuorfolletto Creative Shop: poster collaborativi, clipart da utilizzare per le vostre presentazioni digitali e coloring book.

Letture consigliate:

Tag: festa della mamma, festa mamma

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Speciale primavera

In questo articolo troverete tutti i nostri materiali didattici e creativi sulla primavera: striscioni e poster per decorare la classe, disegni da colorare, storie, poesie, giochi matematici a tema e molto altro. Abbiamo progettato le nostre risorse per risvegliare la curiosità e l’interesse dei più piccoli e per promuovere l’apprendimento esperienzale.

I vostri bambini amano colorare? Scoprite l’activity book di primavera di Cuorfolletto: all’interno del libro troverete oltre 50 schede da completare e colorare. Attività di pregrafismo, giochi per allenare il gesto grafico, piccole sfide per stimolare il pensiero logico e spaziale e tanti disegni per accogliere la nuova stagione.

Activity book di primavera
Età: 2-6 anni
€ 4,99
(oltre 50 schede-gioco)

Tag: primavera, speciale primavera, idee per la primavera

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La leggenda dei giorni della merla

I giorni della merla sono gli ultimi tre giorni di gennaio, il 29, il 30 ed il 31. Secondo la tradizione popolare, sono i tre giorni più freddi dell’anno. La meteorologia ha smentito questa diceria popolare, che però è oggetto di un paio di meravigliose leggende per bambini.

La leggenda dei giorni della merla

Si racconta che un tempo i merli avessero le penne bianche e soffici come la neve. Durante l’inverno, si rintanavano nei loro nidi e uscivano soltanto nelle giornate più miti, per cercare qualcosa da mangiare. Ma un anno, sul finire di gennaio, si alzò una tormenta così gelida che i nidi dei merli si coprirono di ghiaccio e i poveri uccellini dovettero cercare riparo da qualche altra parte. Volando sopra le case degli uomini, sentirono il fumo caldo che usciva dai camini e decisero di rintanarsi dentro i comignoli, finché la tormenta non fosse cessata. Quel rifugio era così confortevole che i merli decisero di rimanere lì, al calduccio, fino a primavera. Ma quando uscirono, ebbero una strana sorpresa: la fuliggine aveva annerito le loro piume bianche. Da quel giorno, i merli sono neri e gli ultimi giorni di gennaio, i più freddi dell’anno, si chiamano giorni della merla, perché questa storia non sia dimenticata.

A cura di: Alessia de Falco e Matteo Princivalle

Schede didattiche

Quiz online

Avete letto con attenzione? Mettetevi alla prova con queste domande:

La leggenda dei giorni della merla

1 / 8

La leggenda dei tre giorni della merla è un testo:

2 / 8

Secondo la leggenda, un tempo i merli avevano le piume:

3 / 8

Perché i merli lasciarono i loro nidi?

4 / 8

Dove si rifugiarono i merli?

5 / 8

Per quanto tempo i merli rimasero al calduccio dentro i comignoli?

6 / 8

Quando uscirono dai comignoli i merli erano diventati:

7 / 8

Quanti sono i giorni della merla?

8 / 8

Quali tra queste parole sono aggettivi (selezionale tutte):

Dovete sapere che i merli, un tempo, avevano delle bellissime piume bianche e soffici. Durante il gelido inverno, raccoglievano nei loro nidi le provviste per sopravvivere al gelo, in modo da potersi rintanare al calduccio per tutto il mese di gennaio. Sarebbero usciti solo quando il sole fosse stato un poco più caldo e i primi ciuffi d’erba avessero fatto capolino tra i cumuli di neve. Così, aspettarono fino al 28 di gennaio, poi uscirono. Le merle cominciarono a festeggiare, sbeffeggiando l’Inverno: anche quell’anno ce l’avevano fatta; il gelo, ai merli, non faceva più paura! Tutta questa allegria, però, fece infuriare l’inverno, che decise di dare una lezione a quegli uccelli troppo canterini: sulla terra calò un vento gelido, che ghiacciò la terra e i germogli insieme ad essa. Perfino i nidi dei merli furono spazzati via dal vento e dalla tormenta. I merli, per sopravvivere al freddo, furono costretti a rintanarsi nei camini delle case. Lì, il calduccio li riscaldò e permise loro di resistere a quelle giornate. Solo a febbraio la tormenta si placò e i merli poterono riprendere il volo. La fuliggine dei camini, però, aveva annerito per sempre le loro piume bianche: fu così che i merli divennero neri, come li possiamo vedere oggi.

La leggenda dei giorni della merla

Testo (a cura di): Alessia de Falco, Matteo Princivalle

C’era una volta un paesino tra le montagne. Ogni inverno era molto freddo, ma quell’anno scese una neve mai vista. In quel paesino viveva una famiglia di merli. All’epoca i merli erano tutti bianchi, proprio come la neve. Preoccupato per il freddo, Papà Merlo mise la famiglia al riparo vicino al comignolo di una casetta. Poi andò a cercare qualcosa da mangiare per lui, sua moglie e i suoi piccoli. Brrrr che freddo! Quando tornò, ci fu una sorpresa: Mamma Merlo e i piccoli merli, stando vicino al fumo del camino, erano diventati tutti neri. Ma importava poco: stavano bene e non vedevano l’ora di riabbracciare Papà Merlo. Da quel giorno tutti i merli sono neri e, quando torna l’inverno e inizia a nevicare, si raccontano questo storia prima di addormentarsi.

Schede per kamishibai

Lavoretti per i giorni della merla

LEGGETE ANCHE:

Tag: leggenda dei giorni della merla, storia dei giorni della merla

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