Come si fa un riassunto

Per comprendere come si fa un riassunto è bene cominciare dalla definizione di riassunto. Possiamo dire che “scrivere un riassunto significa riscrivere un testo in una forma più breve, ma senza eliminare le informazioni essenziali“.
Tali informazione essenziali sono quelle che abbiamo utilizzato per realizzare il nostro serpente dei riassunti, nel paragrafo qui sotto.

COME SI SCRIVE UN RIASSUNTO? PROVIAMO COSÌ

IL SERPENTE DEI RIASSUNTI

come si fa un riassunto

Il serpente dei riassunti è un’elaborazione grafica per aiutare i bambini a memorizzare gli elementi salienti del riassunto. Il corpo del serpente è diviso in sei segmenti, che riportano gli elementi essenziali per riassumere un evento o un testo narrativo e che sono:

  • CHI: chi è il soggetto o il protagonista del testo?
  • COSA: cosa fa?
  • QUANDO: quando lo fa?
  • DOVE: dove lo fa?
  • COME: come agisce il protagonista?
  • PERCHÉ: quali sono i motivi che spingono all’azione il soggetto?

Inoltre, sul capo, sul ventre e sotto la coda del serpente, troviamo le tre sequenze fondamentali di ogni racconto: INIZIO, SVOLGIMENTO, FINE. Anche un riassunto, infatti, deve mantenere chiaramente questa suddivisione.

Come possiamo utilizzare il serpente? Ecco due semplici proposte:

  • da un lato, questo nostro amico ha la funzione di una check-list: contiene tutti gli elementi che non devono mancare nel riassunto ed è facile, per un bambino, verificare se gli elementi contenuti nel serpente trovano riscontro nel loro riassunto o meno;
  • dall’altro, si può chiedere ai bambini di riassumere un semplice testo (ad esempio la fiaba di Cappuccetto Rosso) in forma orale. Nel farlo, però, dovranno far scorrere il dito indice dalla testa del serpente alla coda con un movimento lento, facendo in modo che il loro riassunto non duri più a lungo del tempo necessario a percorrere l’intero corpo del rettile.

Se non vuoi realizzare il tuo serpente dei riassunti, abbiamo realizzato un file stampabile:

Clicca qui per stampare la scheda.

IL FOGLIO-MEMORIA

Abbiamo ideato una seconda soluzione, che prende spunto dall’informatica e precisamente dal principio della compressione e dell’ottimizzazione dei dati. Questo esercizio permette ai bambini di sperimentare la funzione pratica del riassunto, ovvero riscrivere un testo facendo economia di parole, spazio ed energia mentale necessaria ad assimilarlo.

Ecco come procedere: si selezionano due testi, di lunghezza sufficiente ad occupare un intero foglio A4. Si distribuisce questo foglio ai bambini. Poi, si chiede loro di riscrivere i due testi riassumendoli, in modo tale che essi occupino la facciata di un foglio A3. Facendo così, infatti, è possibile risparmiare molta carta (se ne adopera la metà), con un conseguente beneficio per l’ambiente. Inoltre, il processo di lettura e apprendimento è decisamente più veloce. Provare per credere: si può fare qualche esperimento prendendo i tempi di lettura del testo integrale e del testo riassunto, facendo riflettere i ragazzi sul vantaggio materiale di studiare su un buon riassunto. Questo esercizio permette di introdurre il riassunto attraverso una componente cognitiva e una psico-motoria (la gestione dello spazio fisico del foglio).