studiare efficacemente

Se hai letto la nostra voce del glossario pedagogico sugli stili cognitivi di apprendimento saprai che ciascuno di noi impara in modo diverso. Individuare le tecniche giuste per ciascuno stile non è sempre facile, ma con un po’ di impegno e fantasia si può fare. Di seguito, abbiamo raccolto alcuni suggerimenti per studiare efficacemente,

STILE VERBALE

Lo stile verbale richiede di trasformare il materiale di studio in testo scritto. Gli studenti che apprendono in modo verbale hanno bisogno di memo e annotazioni, per riuscire a sintetizzare le informazioni in modo efficace. Ecco le tecniche consigliate:

  • Dopo aver letto un testo, realizza dei brevi riassunti per ciascun capitolo, individuando i concetti chiave
  • Dai riassunti, ricava degli elenchi sintetici per ridurre ancora la quantità delle informazioni
  • Se devi memorizzare grafici, schemi e tabelle prova a scrivere accanto una didascalia e utilizzala come guida per impararli
  • Utilizza gli elenchi scritti: sono un potente alleato per la memorizzazione
  • Impara ad usare le mappe concettuali, per descrivere brevemente tutti gli elementi da memorizzare, collegandoli in modo causale utilizzando etichette e descrizioni

STILE VISIVO

Per memorizzare attraverso uno stile visivo, occorre utilizzare quanto più possibile i colori e le figure; in questo caso, lo studio dovrà concentrarsi sull’accostamento di immagini e informazioni essenziali da ricordare. Queste sono le tecniche più efficaci:

  • Impara ad utilizzare le mappe mentali e fanne tesoro, per qualsiasi argomento
  • Utilizza i colori per sottolineare i concetti chiave all’interno dei testi che leggi
  • Realizza dei “collage” utilizzando foto e materiali artistici ed accostandoli a brevi testi descrittivi
  • Impara a realizzare delle semplici infografiche (anche schizzate a mano) per riassumere i concetti da studiare in forma grafica

 

Ed infine, ecco qualche suggerimento non legato agli stili di apprendimento, ma più in generale al funzionamento della mente umana:

  • Alternare i momenti di studio a momenti di pausa è un’ottima idea; attenzione però: quando il cervello riposa, non deve rimuginare sui concetti appena studiati. Meglio una breve passeggiata.
  • Imparare a costruire schemi e diagrammi: sia che utilizzino le figure, sia che utilizzino delle brevi didascalie, permettono di ricordare al meglio gli elementi fondamentali ma anche le relazioni tra loro
  • Esercitare il pensiero critico: interrogarsi su quello che si studia è il primo modo per imparare appieno. A noi piace utilizzare le cinque W del giornalismo (Chi? Che cosa? Quando? Dove? Perché?) come introduzione: servono ad inquadrare l’argomento in modo sintetico e completo.
  • Mettere da parte smartphone, TV e videogiochi mentre si studia: il multitasking è una delle grandi bufale della contemporaneità, anche se va di moda; al contrario, dovremmo insegnare a ciascun bambino a fare una cosa per volta, al meglio.
  • Utilizzare materiali che stimolano sensi diversi: i vari sensi non si escludono a vicenda, ma si integrano: utilizzare un testo scritto, un audio e dei materiali grafici, ad esempio, è un’integrazione particolarmente efficace.

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