Compiti per le vacanze: mamme e papà, ricominciate a giocare! 

Sappiamo ancora come si fa a giocare? Ecco una bella domanda. E’ abbastanza naturale pensare che tutti i bambini sappiano giocare, perchè da piccoli si ha molto tempo a disposizione per le attività libere e per lasciare spazio all’immaginazione. Ma da adulti? In un mondo popolato di laboratori creativi, portali come il nostro in cui si suggeriscono ai grandi attività da fare insieme ai bambini, sappiamo davvero rilassarci e dare libero sfogo alla nostra fantasia?Avvicinarci al gioco è un valido strumento per riscoprire che basta poco per sorridere, essere felice e divertirsi. E’ molto semplice scoprire il benessere nelle piccole cose: basta metterci in ascolto della sua voce e seguire le sue indicazioni. Ci sentiremo meno stressati e più sereni. 
Torniamo bambini grazie ai nostri figli

Ricominciare a giocare è davvero una medicina, in grado di rilassare e stimolare la nostra creatività, calmando la mente e aiutandoci a staccare dalle routine quotidiane.
Oggi l’infanzia viene minacciata dalla competizione e dal senso del dovere, dall’impegno programmato, che sempre più spesso affliggono le scelte anche dei più piccoli. Sicuramente è uno stile di vita che spegne l’entusiasmo, capacità immaginativa e divertimento: inizia a recuperare la spontaneità e la mangia dimenticate. La tendenza al gioco è un dono in grado di migliorare le nostre giornate. 

Divertirsi fa bene sempre ed è importante sia da bambini sia da adulti. 

Il gioco e il divertimento sono spesso associati all’età infantile, ma anche quando cresciamo è importante trovare delle attività divertenti che ci aiutino a ridurre i livelli di stress e ad aumentare il nostro benessere, attività che dovremmo svolgere solo per il nostro puro e semplice divertimento. 

I bambini ci offrono la possibilità di riscoprire hobby divertenti con cui arricchire la nostra vita quotidiana; dai giochi all’aperto con gli amici, continuando con attività come fare puzzle, giocare a frisbee sulla spiaggia, scrivere, cantare, suonare uno strumento, disegnare, fare giardinaggio e chi più ne ha più ne metta. Insomma, tutto quello che farete solo per il vostro divertimento andrà benissimo.

Stimolare la creatività: ecco la nostra medicina!
Giocare rappresenta un modo sicuro (e divertente) per alimentare la nostra immaginazione, alleviare le tensioni, migliorare la capacità di problem solving, e il benessere emotivo. Ma come fare a diventare un po’ più “giocosi”? Occorre ritagliarsi del tempo da dedicare solo a quello che più ci piace, spegnendo il telefono, TV, computer e altri dispositivi.

Ognuno di noi, in fondo, rimane bambino nella propria interiorità e non c’è nulla di meglio del gioco per riscoprire quel lato ingenuo e semplice del carattere. E’ un modo per riappropriarsi della propria infanzia ed anche per avvicinarsi ai nostri figli.
Giocare con i bambini, lasciando i giusti spazi di autonomia, aiuta a migliorare il rapporto con loro, sviluppando una vera e propria empatia nei loro confronti.

Aiuto non so giocare: ecco come riscoprire il bambino che è in noi!

1) Facciamo Peppa Pig! 
Avete mai provato a saltare in una pozzanghera di fango? Beh, prendete per mano i vostri bambini e concedetevi questa esperienza!

2) Coloriamo
Da qualche tempo sono in voga i libri di Art Therapy, perchè non provare a colorare insieme ai bambini, allontanando i pensieri negativi?


3) Condividiamo un sorriso! 

La vita è frenetica e non ci concede il gusto della condivisione di momenti liberi. Riscopriamo il piacere della lentezza e di una chiacchierata. Magari facendo merenda con i piccoli

4) Riscopriamo il fai da te
Esercitate la vostra manualità aiutando i piccoli nei lavoretti e dando vita a nuovi oggetti. Stimolare la creatività aiuta a stare meglio.

5) Lasciamoci andare
Da bambini le ginocchia erano sempre sbucciate, perchè spesso giocavamo liberi e un po’ distratti. Non vogliamo mettere a dura prova i menischi di nessuno, ma a volte rincorrere i bambini all’aria aperta può far riscoprire l’ebbrezza di perdere l’equilibrio e sentire il cuore in gola.


 L’idea del gioco viene sempre associata a quella della spensieratezza e della felicità. Basta dedicare a questa attività pochi minuti al giorno per divertirsi, per recuperare immediatamente il proprio buon umore e per sentirsi sereni.

La bellezza dei bambini sta nella loro capacità di riuscire a creare dei “mondi paralleli” semplicemente con l’immaginazione. Possono usare un telecomando come microfono, un cassetto come casa delle bambole o un pezzo di legno al posto di una spada. 
Giocando, anche gli adulti riescono a stimolare la loro creatività e la loro fantasia. Perché non provare a farlo?

Alessia De Falco