Come trasformare le nostre conoscenze in un intervento educativo efficace? Per cominciare, ripetiamo brevemente gli obiettivi che abbiamo individuato nella lezione precedente: in prima istanza, alfabetizzare alle emozioni, ovvero, insegnare ai bambini a conoscere le emozioni, le reazioni emotive e i sentimenti. In seconda istanza – e più importante – dovremo cercare di insegnare a “rielaborare” i propri sentimenti attraverso l’intervento della ragione.

Per riuscirci, dobbiamo scegliere una metodologia, ovvero un insieme di tecniche e strumenti che ci guideranno verso il raggiungimento del nostro obiettivo. Secondo noi, esistono due tecniche che possiamo utilizzare per educare bambini e ragazzi a riconoscere le proprie emozioni e i propri sentimenti: la poesia e il dialogo.

Il testo poetico è una delle più alte espressioni del Sé e dei sentimenti umani. L’educazione alla poesia è allo stesso tempo una forma di educazione artistica, letteraria e affettiva, poiché il contenuto del testo poetico è espressione artistica di un sentimento. La poesia è argomento di lezione alla scuola primaria (e già prima, nella forma della filastrocca e della conta), ma raramente viene inserita nel contesto più ampio dell’educazione affettiva.

D’altra parte, il dialogo, di stampo socratico, è uno strumento eccezionale per aiutare le persone ad esplorare le proprie credenze e i propri abiti mentali. Spesso, infatti, le credenze operano – e ci condizionano – in modo inconsapevole. Attraverso il dialogo possiamo riflettere insieme sulla natura delle emozioni, imparare a conoscerle e, soprattutto, imparare a conoscere noi stessi.

Naturalmente, questi due strumenti non sono gli unici a disposizione dei maestri e degli educatori: è bene che ciascuno progetti e sperimenti con ciò che gli è più congeniale. L’educazione è efficace laddove c’è passione. L’importante è che teorie, metodi e tecniche vengano utilizzati in modo consapevole. Questo non significa rinunciare alla spontaneità e all’individualità, ma introdurre un fattore critico-riflessivo che ci aiuterà a migliorare la nostra efficacia educativa.

RIASSUNTO: Dopo aver individuato gli obiettivi dell’educazione emotiva e affettiva dobbiamo scegliere una metodologia d’intervento, a partire dagli strumenti e dalle tecniche che costituiranno il cuore pulsante di quella metodologia. Noi abbiamo scelto la poesia e il dialogo.

Nelle prossime lezioni vi presenteremo alcuni laboratori legati alla poesia e al dialogo per educare alle emozioni e ai sentimenti.

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