Le emozioni e i sentimenti che proviamo “risuonano” nei bambini che vivono con noi. Infatti, emozioni e sentimenti costituiscono i mattoni che costruiscono il clima sociale in cui il bambino vive. L’importanza del clima sociale era nota già agli educatori dell’antichità.

Ecco una breve lettura per approfondire questo concetto:
Il clima sociale in cui il bambino vive è tanto importante per il suo sviluppo quanto l’aria che respira; il gruppo a cui appartiene è il terreno sul quale poggia. La sua sicurezza e la sua insicurezza dipenderanno in grandissima misura dai suoi rapporti con il gruppo e dal suo status in esso. Non deve meravigliare che il gruppo a cui la persona appartiene e la cultura in cui vive ne determinino a tale punto il comportamento e il carattere: essi stabiliscono, infatti, di quanto spazio di movimento libero l’individuo può usufruire e quanto lontano nel futuro può guardare con una certa chiarezza. In altre parole, condizionano in larga misura il suo stile di vita personale, nonché la direzione e l’efficacia dei suoi programmi”.
K. Lewin

ESERCIZIO: Pensate al clima sociale che si respira nella vostra famiglia/classe.
Se doveste descriverlo utilizzando tre parole, quali scegliereste?
Perché? Pensate ad un paio di esempi per ciascuna parola.

RIASSUNTO: Le emozioni e – soprattutto – i sentimenti che proviamo costruiscono un clima sociale, lo stesso che respireranno i bambini che vivono con noi.

In questa lezione siamo passati dalle emozioni (che abbracciano la sfera biologica e quella individuale) al concetto educativo di clima sociale (che riguarda l’educazione e la comunità). Ma com’è possibile che i bambini siano tanto sensibili al clima sociale? Lo scopriremo nella prossima lezione.

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