Conosci il progetto Mostri di Gentilezza? Ne abbiamo parlato qualche settimana fa. Si tratta di un’idea di Geronimo Stilton per diffondere la gentilezza nel mondo, cominciando dalla scuola e dalle famiglie. Nell’ambito del progetto, è uscito da poco il  Piccolo Libro della Gentilezza Si tratta di un’avventura in famiglia a base di imprevisti e piccoli gesti gentili, che contiene tante risorse per scoprire la gentilezza insieme ai bambini.

Noi abbiamo scelto di realizzare uno dei laboratori proposti nel libro: il mostro di gentilezza. Scoprili anche tu: puoi scaricare il Piccolo Libro della Gentilezza sul sito ufficiale, gratuitamente. Sempre su mostridigentilezza.it, inoltre, troverai tante attività e laboratori per trasformare il mondo in un posto più gentile.

REALIZZIAMO UN MOSTRO DI GENTILEZZA

Geronomo Stilton ci suggerisce di realizzare un piccolo mostro di gentilezza, da riempire con dei pensieri gentili e da nutrire ogni giorno. Che idea strepitosa!

Noi abbiamo realizzato il nostro mostro di gentilezza utilizzando una vecchia scatola da scarpe dei bambini e divertendoci con l’action painting (se vuoi sperimentare qualcosa di nuovo, puoi utilizzare una delle nostre tecniche di pittura alternative).

Dopo una base di colore acrilico (se lavori con i più piccoli ti suggeriamo di utilizzare dei colori a tempera atossici), blu per la base e rosso per il coperchio, abbiamo utilizzato dei ritagli di pluriball per imballaggi per picchiettarlo col giallo. Del resto si sa, i mostri di gentilezza hanno la pelliccia di molti colori diversi.

Una volta asciutto il colore, abbiamo realizzato dei piccoli motivi a spirale con il pennarello indelebile bianco. Infine, abbiamo ultimato il mostro di gentilezza aggiungendo una bocca piena di denti, ritagliati nella gomma crepla e incollati con un po’ di colla vinilica (prima di incollare i denti abbiamo realizzato un’apertura su uno dei lati stretti della scatola, in cui inserire i bigliettini con i pensieri gentili). Ah, c’è anche un pon-pon a mo’ di naso.

Su ciascun bigliettino si dovrebbe scrivere un’azione gentile da compiere durante la giornata, o un pensiero gentile rivolto agli altri. Naturalmente, è possibile personalizzare e decorare i bigliettini, ad esempio utilizzando le cornicette, o con dei motivi ispirati allo zentangle. I più creativi, potrebbero perfino realizzare ogni biglietto con il caviardage, a partire da una pagina di giornale o di un vecchio libro. L’importante è alimentare ogni giorno il mostro: la gentilezza, infatti, richiede costanza.

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