Creatività e flessibilità di pensiero: didattica del gioco, nuovi scenari.

Il gioco è la modalità attraverso cui i bambini esplorano il mondo, elaborano nuovi concetti mentali ed elaborano teorie spontanee di apprendimento. Durante questo processo ogni bambino sviluppa e potenzia canali “personali” attraverso cui impara ed elabora conoscenze, in particolare le immagini ed i canali visivo-non verbali sono privilegiati nei bambini ed è importante saper sfruttare tali modalità di apprendimento.

Come insegnante di scuola primaria ho coinvolto la mia classe seconda primaria (Istituto comprensivo di Brienza, PZ, plesso di Sasso di Castalda), in un particolare laboratorio di scrittura creativa che  ha consentito lo sviluppo delle competenze di lettura e scrittura attraverso l’attivazione di meccanismi complessi ed attraverso il problem solving ed il pensiero creativo. Durante il percorso sono state presentate ai bambini “le gioco-storie” o “storie al bivio”. Questo particolare genere di scrittura, infatti, nato negli anni ’80, rappresenta un ibrido tra opera narrativa, gioco di ruolo ed esercizio di scrittura che permette a bambini di leggere, giocare, immedesimarsi e scrivere storie e finali a proprio piacimento. La tipologia di testo presentato, dunque, consente di “mettere in campo” abilità logiche, creative e di scrittura. Le storie al bivio consentono, infatti, di impiegare meccanismi “reticolari” che portano i bambini ad effettuare collegamenti tra parti diverse delle storie mettendole in relazione tra loro. La struttura della gioco-storia risulta, pertanto, complessa ed ordinata su diversi livelli e non risulta semplice per bambini strutturare una propria “playing story”. Nell’elaborazione delle gioco-storie sono partita dagli stili di apprendimento dei miei piccoli alunni per cercare di personalizzare ed agevolare il processo di apprendimento.

Come prima investigazione ho inventato una storia fantastica dal titolo “Cuore Goloso e le Porte della Conoscenza”. Dopo la lettura e la drammatizzazione della storia sono state proposte alcune domande-stimolo:

“Trovi difficile imparare cose nuove? Cosa fai quando ti senti in difficoltà? Cosa avresti fatto al posto di Orso Goloso?”.

E’ stata anche condotta un’attività di role playing in cui i bambini dovevano immaginare di trovarsi al posto del maestro Gufo Saggio ed aiutare l’orsetto Cuore Goloso in difficoltà. Usando la storia creata per l’analisi degli stili di apprendimento ho elaborato con il programma Scratch una visual-novel. Questa modalità di gioco consente ai bambini di visualizzare la storia (facilitando, dunque, anche il processo di lettura per i bambini con maggiori difficoltà) interagendo in maniera efficace con la storia. Nel “game” è stata rispettata la struttura della gioco-storia o storia al bivio. La visual novel ha consentito di esplorare in maniera semplice ed intuitiva cinque “porte della conoscenza”: il mondo delle parole, dei numeri, dei colori, della musica, del “fare e costruire” con le mani. La visual novel è disponibile al link https://scratch.mit.edu/projects/114244000/.circus_bear-1_thumb[2]

A questo punto, dopo aver focalizzato gli stili di apprendimento, ho integrato nel nostro laboratorio di scrittura le gioco-storie o storie al bivio. Inizialmente avevo proposto una gioco-storia in formato cartaceo e l’attività aveva riscosso molta attenzione da parte dei bambini che, però, non sono stati in grado, in seguito, di elaborare una propria storia al bivio. Ho dunque elaborato con Scratch un esempio di “playing story”, disponibile a questo link https://scratch.mit.edu/projects/92738186/.

L’analisi degli stili di apprendimento in modalità “game” integrati con le gioco-storie nel laboratorio di scrittura ha permesso ai bambini di lavorare in gruppo e creare delle proprie storie al bivio.

Utilizzare il programma Scratch è molto semplice, basta registrarsi e cominciare anche dalle gioco-storie qui proposte per elaborarne delle proprie giocando! Ecco qui disponibile il link https://scratch.mit.edu/. Il programma è disponibile anche come app scaricabile su tablet come “Scratch jr”, semplice ed intuitivo anche per bambini molto piccoli o che si sono avviati da poco alla lettura.

Buon divertimento!

E non dimenticatevi di leggere la storia Cuore Goloso e le Porte della Conoscenza, disponibile qui. Volete un’anteprima? Eccola

Tanto tempo fa in un luogo lontanissimo, oltre il Bosco dai Sette Colori e le Montagne Spigolose, viveva un piccolo orsetto di nome Cuore Goloso. Abitava in una piccolissima casetta, graziosa e con tanti fiori intorno. Viveva con la sua famiglia serene giornate, felice di poter giocare e godersi le giornate all’aria aperta. Anche per Cuore Goloso arrivò il giorno di cominciare la scuola e così, pieno di entusiasmo, prese il sentiero del bosco che lo avrebbe condotto alla scuola del Grande Gufo Saggio.

Articolo a cura di Sabina Tartaglia

Illustrazione di copertina tratta da: Il blog dell’Orso Bruno