Il Diario dei ricordi: un dono d’amore da fare con i nostri bambini

Quando le mamme mettono al mondo il loro bambino, in genere si usa regalare ( o regalarsi) il “primo diario” del bambino, in cui annotare tutto ciò che avviene nel primo anno di vita ( misure, il primo dente, il primo vaccino, la prima parola…)

E’ sicuramente una bellissima idea e un bel ricordo, ma ancora più bella è la realizzazione  del diario dei ricordi da fare insieme al proprio bambino, con tutte le sue prime volte o semplicemente annotando giornate speciali o momenti particolari, rendendo partecipe fin da subito il bambino in modo che da grande possa guardare quel diario  e vedere il bellissimo legame d’amore che è nato con la sua mamma.

In cosa consiste il Diario dei ricordi?

Si sceglie un quaderno speciale, o si può renderlo tale attraverso degli abbellimenti o dei tocchi personali. Da quel momento in poi, insieme al vostro bambino, è un rituale bellissimo crearsi un momento in cui si attacca ad esempio la prima figurina comprata o la prima impronta della mano fatta dal vostro bambino sul diario.

Si può raccontare la prima volta che il vostro bambino ha visto la neve, attaccandoci vicino una fotografia e scrivendo qualcosa su quella giornata, così da ricordare un giorno quel momento unico e  regalare a vostro figlio un dono d’amore in grado di fargli rivivere quei sentimenti e in grado di fargli vedere ciò che non potrà ricordare: quanto sia stato amato e quanta felicità ha donato nella vostra vita. In più è un ottimo antidoto per non dimenticarsi dei momenti belli vissuti e che, troppo spesso, si tende a dare per scontato, senza capire che il tempo vola e per quanto eterni ci appaiano certi momenti, in realtà corrono via e non tornano più e soprattutto con un bambino piccolo,

avere la possibilità di donargli ricordi belli è il patrimonio più grande che gli si possa lasciare.

I ricordi sono il nostro bagaglio personale, permettono la costruzione della personalità e del comportamento, influenzando buona parte delle nostre esperienze. Permettere al bambino di vedere il suo passato, un giorno, attraverso questo diario speciale, è un po’ come quando vediamo una fotografia di noi bambini e ,da adulti, ci chiediamo molte cose e ci immaginiamo come eravamo.

Si può attaccare la foto del primo Natale, ma anche degli anni successivi, trascorsi insieme, tra lo stupore delle luci e i primi addobbi.

Questo gesto apparentemente così banale, permette al bambino di riconoscere quel quaderno, nel tempo, come un oggetto speciale, da guardare con interesse e a cui dedicarsi insieme alla mamma. Può contenere un disegno fatto insieme magari mentre era brutto tempo e si era costretti a restare in casa, il primo ciuffetto di capelli tagliati, la foto di un momento speciale. Tutte tracce che permettono al tempo di fermarsi in qualche modo e che, vi assicuro, sono fondamentali nella costruzione di una storia personale e della propria identità, quando si cresce e si vuole capire chi si è.

Ora che siamo tutti troppo distratti dai social, dai pc, dal mondo virtuale, dalla fretta, concedersi il tempo di fermarsi per donare la concretezza di attimi quotidiani è un gesto d’amore impagabile e un modo positivo per non dimenticare.

Ognuna può farlo come meglio crede e come desidera, non ci sono indicazioni o regole! E’ solo un modo per fermarsi, per fermare il tempo in un Diario speciale, per regalare al nostro bambino momenti che lui non potrà ricordare in modo definito e che sarà bello donargli, come gesto d’amore che testimonia il legame madre- bambino.

I ricordi sono una chiave per accedere al nostro vissuto, per dirci chi siamo stati e, in un mondo così incerto e sempre frettoloso, donare pensieri positivi e ricordi positivi è un regalo che può davvero aiutare il nostro bambino nel suo percorso di adulto.

E chissà, magari potrebbe essere un meraviglioso regalo carico di amore, per quando sarà grande e avrà l’età per comprendere l’importanza di quei piccoli momenti speciali vissuti insieme!

Attività di laboratorio:

Con i bambini più grandi( dai 6 anni in su) si può fare anche un’attività di laboratorio per costruire insieme il proprio quaderno dei ricordi, che a questo punto avrà una valenza diversa perché sarà lui il diretto protagonista, scegliendo cosa può far parte del suo diario speciale!

Chiara Cupini, Pedagogista ed educatrice