Educazione al rispetto: sta arrivando nelle scuole!

L’educazione al rispetto finalmente diventerà materia di scuola! E’ la buona notizia che ci arriva da Roma, dove qualche giorno fa, la Ministra dell’Istruzione ha presentato il Piano nazionale. Il Ministero dell’Istruzione ha già stanziato 8,9 milioni di euro per attivare i percorsi di educazione al rispetto e per l’aggiornamento professionale dei docenti sul tema. La manovra ha l’obiettivo principale di combattere il bullismo, la discriminazione e la violenza di genere. Non si tratta dunque di una proposta, ma di un percorso operativo che si avvia già alla sperimentazione pratica.

Con il Piano mettiamo a disposizione delle scuole risorse e strumenti operativi specifici, pensati come l’avvio di un percorso che si prolungherà nel tempo per accompagnare quel cambiamento positivo della società che la scuola può contribuire a realizzare. Al di fuori di ogni approccio ideologico, è importante sottolinearlo, ma solo volendo realizzare la Costituzione, dare attuazione a leggi dello Stato, far crescere bambine e bambini, ragazze e ragazzi condividendo fondamentali valori umani e di convivenza civile.

Fonte: Orizzontescuola, 2017

E’ un passo importante verso un’educazione della persona più rispettosa e più attenta: un’educazione che non abbia paura di parlare di persone alle persone, mettendo in secondo piano il profitto.

Il cambiamento comincia dal basso! Era da più di un anno che docenti, psicologi e media chiedevano con decisione questo cambio di direzione; ebbene, ci siamo riusciti: le migliaia di voci che si sono levate hanno avuto la forza di produrre un cambiamento. Un traguardo democratico, ma anche una grande soddisfazione per chi, di educazione al rispetto, parla e ragiona quotidianamente.

IL PROSSIMO PASSO? EDUCAZIONE EMOTIVA

Possiamo dirci soddisfatti? Certamente sì. C’è altro da fare? Sì: ripensare il curricolo scolastico facendo sì che l’educazione al rispetto non sia unicamente uno strumento di prevenzione (comunque prezioso), ma integrandola in un percorso armonico di educazione emotiva.

Un percorso che insegni a bambini e ragazzi a prendere coscienza delle proprie emozioni, ad esprimerle attraverso le parole, la scrittura e l’arte. Un curricolo che sappia coniugare la libertà d’espressione con il rispetto della collettività, nel tentativo di dare vita a un percorso emozionale virtuoso.

Come possiamo far sì che questo sogno si avveri? Continuando a parlarne, suggerendo e pungolando qua e là, portando testimonianze ed evidenze dell’utilità che un percorso del genere avrebbe sugli studenti.