Educazione alla felicità: ma cos’è la felicità?

L’educazione alla felicità è ormai sulla bocca di tanti. Eppure, quando si cerca di metterla in pratica, troppo spesso ci si limita alle solite banalità. Che sia il guru che ci insegna vivere o l’eserciziario delle emozioni, diamo per scontato che la felicità si raggiunga in un certo modo.

Noi siamo dell’avviso contrario: ovvero che non esiste UN modo per vivere felici. Ne esistono tanti, tantissimi, forse infiniti. Ciascuno deve riuscire a trovare il suo, con pazienza e fantasia.

Con questa convinzione abbiamo scritto un ebook di non-metodo creativo. Cominciando con una F: Fai ciò che ti piace.

Scopriamo-ci con due domande

E’ importante ogni tanto chiedersi:

1 Che cos’è la felicità per voi?
2 Come pensate che si possa ottenere?

Pillole di riflessione per genitori coach

Il primo luogo comune da sfatare è quello secondo cui la felicità si ottenga “facendo qualcosa”. Se esistesse il metodo per vivere felici, la ricetta magica, pensate che non la utilizzeremmo tutti?

Ci aveva già pensato il filosofo Rousseau, che disse:

Tutti gli esseri umani vogliono essere felici; peraltro, per poter raggiungere una tale condizione, bisogna cominciare col capire che cosa si intende per felicità.

Proprio questo è il problema: nessuno di noi sa cosa sia davvero la felicità. Non è la ricchezza: infatti ci sono ricchi infelici e poveri felici (anche se, un certo benessere indubbiamente aiuta). Non è l’arrivare sempre primi; non è la rinuncia a tutto. In duemila anni di storia tanti, troppi hanno provato a darci la ricetta della felicità, eppure siamo ancora qui.

E infine … Il gioco esercizio per tutta la famiglia!

Oggi giochiamo ad inventare un non-metodo per vivere creativi e contenti. Ma cos’è un non-metodo? Semplicemente, il modo in cui ciascuna famiglia, ciascuno di noi mescola alcuni ingredienti che sappiamo essere importanti per vivere felici. A modo suo.

Immaginate di conoscere gli ingredienti che vi servono per realizzare una torta, ma di non avere la ricetta: dovreste improvvisare, utilizzando il buonsenso e seguendo il proprio cuore e le proprie inclinazioni. Seguireste, in altre parole, una non-ricetta. O un non-metodo.

ABBIAMO SCRITTO UN QUASI-LIBRO DI NON METODO: FELICE COME UN FIORE. Lo avete già letto?

Cominciamo dagli ingredienti: secondo noi servono amore, rispetto, gentilezza e creatività per viver bene. La creatività per inventare soluzioni ai problemi, per scavalcare gli ostacoli in modo originale; l’amore per i nostri cari, per coloro con cui condividiamo un pezzetto di strada; la gentilezza e il rispetto perché il cuore va educato e guidato con saggezza.

Come in ogni cucina che si rispetti, però, sentitevi liberi di aggiungere i vostri!

Secondo voi come vanno mescolati? Qual’è il segreto per preparare una perfetta torta della felicità? Provate, insieme ai bambini, a sedervi a un tavolo e a scrivere la ricetta.

Bisogna dire una parola gentile ogni mattina?
Scambiarsi un regalo la domenica?
Darsi una mano?

Chissà che qualche lettore non trovi la formula giusta (in tal caso, siate gentili: fatela avere anche agli altri!)