Il 23 settembre è il giorno dell’equinozio d’autunno. È il primo giorno d’autunno, nonché uno dei due giorni dell’anno (insieme all’equinozio di primavera) in cui notte e dì hanno la stessa durata.

COSA SIGNIFICA “EQUINOZIO”?

Equinozio è una parola che deriva da latino aequa nox, che significa “notte uguale”. Dunque, equinozio significa “giorno durante il quale la notte è uguale al giorno”.

COS’È L’EQUINOZIO

Si tratta di un fenomeno astronomico: il 23 settembre il Sole è allo zenit all’Equatore; in questa data, i raggi del sole colpiscono la Terra in modo perpendicolare all’asse di rotazione terrestre. In tutti gli altri giorni dell’anno (con l’eccezione dell’equinozio di primavera), i raggi del Sole colpiscono la Terra con una leggera inclinazione.

Durante la primavera e l’estate, infatti, il dì è più lungo della notte: il sole sorge presto al mattino e tramonta tardi la sera. Durante l’autunno e l’inverno, al contrario, è la notte ad essere più lunga: il Sole sorge più tardi e tramonta già nel pomeriggio. L’equinozio d’autunno è il momento di passaggio dall’estate, con i suoi dì più lunghi, all’autunno, con le notti più lunghe.

COME SPIEGARE L’EQUINOZIO AI BAMBINI

Senza entrare nel merito dell’orbita terrestre, il modo più semplice per spiegare l’equinozio ai bambini è ricorrere alla durata di notte e dì. Ecco una buona spiegazione:

  • Equinozio d’autunno: è il giorno in cui dì e notte hanno la stessa durata
  • Solstizio d’inverno: è il giorno dell’anno con la notte più lunga di tutte e il dì più breve di tutti
  • Equinozio di primavera: è il giorno in cui dì e notte hanno la stessa durata
  • Solstizio d’estate: è il giorno dell’anno con il dì più lungo di tutti e la notte più breve di tutte

Se invece vogliamo mostrare ai bambini cosa succede dal punto di vista astronomico nel giorno dell’equinozio d’autunno, è possibile utilizzare una scheda come questa:

solstizio d'autunno

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