Family friendly : a misura di bambino, ma anche di genitore. Ecco l’esempio dell’Acquario di Genova

Family friendly significa a misura di genitori e figli. Insieme

Oggi ritorniamo sul tema dei viaggi e delle gite, riflettendo in modo particolare sul concetto di “family friendly”, tanto giusto, tanto in voga e spesso un po’ abusato.
Vi proponiamo un’esperienza piacevole da fare con i vostri bambini (ammesso che non l’abbiate già fatta, nel qual caso sentitevi liberi di commentare le nostre riflessioni). Ma, soprattutto, vi proponiamo la nostra accezione del concetto di “family friendly”, che spesso viene associato a aree ristoro, area giochi e possibilmente disponibilità di fasciatoio nella toilette.

"Family friendly" è un concetto un po' abusato: non sarà un'operazione di marketing?
“Family friendly” è un concetto un po’ abusato: non sarà tutta un’operazione di marketing?

Tutte cose utilissime in un viaggio con i bambini, ma che concretizzano un po’ troppo l’esperienza family friendly.
Abbiamo già parlato del nostro concetto di viaggio con la famiglia: un’esperienza che deve essere tarata sulle esigenze di tutti, non solo dei più piccoli. Questo significa che la bellezza del viaggio è data anche dalla capacità di individuare un luogo capace di stimolare l’interesse di adulti e bambini.
Spesso questo non accade: senza voler togliere nulla ai parchi tematici, un genitore si trova ad essere coinvolto in un’esperienza family friendly quanto c’è tutto a portata di mano per soddisfare le esigenze del piccolo. In realtà spesso la bellezza del viaggio è data dalla capacità di incastrare momenti di svago e interesse del genitore con quelli del bambino. Meglio ancora, dunque, se questi momenti coincidono, scegliendo di visitare luoghi capaci di suggestionare la fantasia di tutti, rilassare la famiglia e contribuire al divertimento globale.

Una giornata all’Acquario di Genova: un’idea per mettere d’accordo tutti

Oggi parliamo dell’Acquario di Genova, che tutti conoscono per esperienza diretta o sentito dire. Si tratta a nostro avviso di un luogo che può ben spiegare quanto delineato in linea teorica poco sopra.
La visita consiste in una vera e propria immersione negli abissi marini, scoprendo svariate specie di animali distribuiti in 39 vasche che ricostruiscono perfettamente gli habitat naturali.


Tutto questo in un ambiente dove, evitando la ressa delle giornate festive, si può comodamente girare con carrozzine e passeggini, utilizzando le aree ristoro provviste di fasciatoio e gli snack bar per spezzare la visita. L’Acquario è facilmente visitabile in autonomia, anche se c’è la possibilità, soprattutto se i bambini sono già abbastanza grandi, di effettuare uno dei due percorsi, acquistabili anche online sul sito dell’Acquario: “Acquario guidato” (una visita guidata di un’ora e mezzo con il personale dell’Acquario) e “Acquario segreto” (visita delle vasche dal “dietro le quinte).
Non dimentichiamoci che, una volta al mese, per  bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni, c’è la possibilità di trascorrere una notte con gli squali.
Senza voler stilare una guida, per cui rimandiamo al sito istituzionale dell’Acquario, vogliamo però ricordarvi che esistono biglietti cumulativi che permettono di visitare, sempre presso il Porto Antico di Genova, altre attrazioni molto interessanti e divertenti, quali ad esempio la Città dei Bambini e dei Ragazzi. Il biglietto cumulativo è economicamente vantaggioso, ma vale la pena acquistarlo solo se non si è di corsa: altrimenti vi suggeriamo di farvi cullare dalla bellezza degli abissi e dal fluttuare degli anemoni e dei coloratissimi pesci nelle vasche. Senza fretta e senza stress, che è poi il vero obiettivo dei viaggi family friendly



Tiriamo le somme: tutto può essere “family friendly”, se impariamo a non chiederci cos’è “family friendly”

Il concetto di “a misura di bambino” rappresenta un territorio d’ombra. Tutto può essere a misura di bambino, così come tutto può non esserlo. Dipende in primo luogo da come i genitori vivono le esperienze con i propri figli. Viaggiare, girare, scoprire, può essere un piacere, ma anche fonte d’ansia, perché saltano gli orari, le routine quotidiane, le sane abitudini.
Family friendly è un’espressione che spesso si associa a ristoranti, vacanze, le attività ricreative-culturali come biblioteche e musei. Quasi un’etichetta che sta ad indicare: “Qui i bambini resisteranno. Voi pure”.
Premesso che crediamo fortemente che ogni Paese debba evolversi, se non lo ha già fatto, garantendo servizi per le famiglie (basti pensare che in molte città servite dalla metropolitana è davvero difficoltoso scendere alle banchine dei treni con un passeggino), “a misura di bambino” è un termine discutibile.
Forse, abbattendo pregiudizi e preconcetti rispetto a cosa sia preferibile fare in compagnia dei nostri figli, ci godremmo maggiormente le esperienze fatte come famiglia.
“Invadiamo” dunque, se ne abbiamo voglia, i luoghi aperti a tutti, “family friendly” o no. Perché a misura di bambino deve significare a misura di genitore. Altrimenti è una ghettizzazione.
E, in questo caso, l’Acquario di Genova non rappresenta solo una splendida gita, ma un prezioso momento di condivisione in famiglia. A misura di tutti.