Prepariamoci insieme alla festa del papà

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Essere papà è un mestiere complicato, anche se bellissimo.

In tanti dicono che, mentre mamma si nasce, papà si diventa ed in parte è vero. Spesso si è portati a pensare che, soprattutto nella primissima infanzia, i bambini abbiano prevalentemente bisogno della mamma, essendo dipendenti quasi fisicamente da lei.

Eppure esserci, esserci da subito, è il miglior regalo che ogni uomo può fare a un figlio. Non è una critica: semplicemente un invito a non cedere nonostante i mille impegni e a volte alla paura di non essere adeguati. Rendete ogni giorno una piccola scoperta, un modo per avvicinarvi sempre di più al vostro bambino. Per un uomo diventare papà è un processo che si costruisce nel tempo, per molti “un parto di testa”!

Però, per educare un bambino alla felicità, una mamma da sola non basta. Fatevi assorbire dal mondo dei neonati il più possibile, condividete con la mamma le cure quotidiane, non sentitevi esclusi dal vincolo affettivo che lega una mamma al bambino, ma cercate di inserirvi armoniosamente. Crescete insieme ai vostri figli.

La famiglia, vostra moglie, i vostri figli, hanno bisogno di voi.

Oggi il ruolo paterno è un po’ in crisi, anche a causa dei cambiamenti sociali e familiari avvenuti negli ultimi anni: la struttura della famiglia allargata dove i figli crescevano con una rete di aiuti attorno ha lasciato sovente il posto alla nuova famiglia nucleare, con mamma papà e uno o addirittura nessun fratello.

Cambiando lo stile di vita, sono mutati anche i ruoli. Accanto a una mamma che lavora ed è spesso fuori casa, il papà ha sempre di più il compito di sostenerla, di portare l’elemento di differenza, di diversificare le emozioni, i sentimenti, le immagini, le voci. Se ci pensate, spesso quando si guardano i siti legati ai bambini si parla alle mamme, quasi mai ai papà: è un errore, perché per essere squadra, occorre un coinvolgimento totale e la massima collaborazione.

In occasione della festa dei papà, vi proponiamo una palestra settimanale, per riscoprire la voglia di crescere insieme: papà, mamme e bambini.

Lunedì
Mamme, non lasciate che il motto “Lasciami fare da solo” sia valido solo per i bambini. Ogni tanto lasciate fare da soli anche i papà. E’ vero che tante volte non prendono l’iniziativa, ma spesso accade perché hanno paura di sbagliare. Chiudete un occhio se non sono perfetti, non lo siete nemmeno voi.

Martedì
Mamme e papà, provate a fare il diario delle emozioni con i vostri bimbi. Raccontate insieme le sensazioni che provavate quando dovevano nascere, le somiglianze che trovate con l’uno e con l’altro, le cose che vorreste fare insieme. Magari scrivetele o disegnate, come suggeriamo sempre, ed approfittate di nuove occasioni per arricchire il racconto.

Mercoledì
Papà, mandate fuori con le amiche le mamme e concedetevi la serata bimbi
. Ordinatevi la pizza, giocate insieme a un gioco da tavolo, leggete la fiaba della buona notte. Potete nel week end ripetere questo momento durante il pomeriggio, magari coinvolgendo altri papà. E’ importante che entrambi i genitori abbiano momenti di svago. Ne guadagna la serenità della famiglia.

Giovedì
La comunicazione è tutto e spesso sono i non detti a generare incomprensioni. Ritagliatevi un momento alla settimana per parlare di cose che vi hanno ferito o colpito, per dialogare e ascoltare. Spesso ci si dimentica di farlo, tra corse e stanchezza. E’ importante farlo con i piccoli, ma anche tra adulti.

Venerdì
Fate un gioco che vi faccia ricordare che siete una squadra: dividetevi i compiti, ricordatevi che ognuno di voi è importante per l’armonia della famiglia. Qualcuno apparecchierà, qualcuno cucinerà, qualcuno sparecchierà e qualcuno laverà i piatti. L’unione fa la forza e, se per qualsiasi motivo ci si sente esclusi, va sempre fatto presente, con i giusti toni, onde evitare l’esasperazione e le incomprensioni.

Sabato
Inventiamo la festa del papà. Scegliamo un tema che gli piace e che conosciamo bene. Può essere il calcio, Star Wars, i libri, i viaggi. Proviamo a realizzare un piccolo party e renderlo protagonista: addobbi e stuzzichini realizzati da mamme e bimbi, piccoli travestimenti da indiani nel west, da astronauti, da dinosauri, qualsiasi cosa va bene per fare festa.

Domenica
Riprendiamoci la lentezza. Festeggiare significa imparare ad assaporare ogni momento. Il giorno della festa del papà dimentichiamo corse, impegni, quotidianità. Facciamoci tante coccole che a volte servono più di mille parole. Riscopriamo l’empatia, nella calma e nel silenzio di un abbraccio.

Ogni volta che guardate i vostri figli, cari papà, pensate a quanto siete preziosi: siete voi a tagliare il cordone ombelicale ed aiutare la transizione del bambino dalla mamma al mondo esterno. E’ un ruolo fondamentale, così come è importantissimo far capire ai bambini che ci siete, per la mamma e per loro. Ogni vostro gesto d’amore è lo strumento che state donando ai vostri figli per affrontare il mondo esterno e costruirsi il proprio percorso di vita.



 Per cui, buona festa del papà! Ma ricordate, come anche la festa della mamma, in realtà stiamo parlando di un’altra cosa: sono “solo” momenti, da dedicare alla famiglia. Insieme. Quell’ “insieme” è la festa più grande.

a cura di Alessia de Falco

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