FILASTROCCA RESILIENTE

Alessia de Falco & Matteo Princivale

Non ti arrendere
ce la puoi fare:
ogni sconfitta
ha tanto da insegnare.
Sii coraggioso
va’ oltre il cancello:
Quel che è difficile
è ciò che è più bello.

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IL SIGNIFICATO DI QUESTI VERSI

Coraggio ed ottimismo servono oggi più che mai. In un mondo sempre più complesso, chiamati ad affrontare sfide più grandi di noi, non possiamo fare a meno della resilienza. Concetto complesso la resilienza, o meglio, costrutto. Infatti, essere resilienti è molto più del semplice “superare gli ostacoli”. La resilienza richiede flessibilità, capacità di cogliere e governare il cambiamento, capacità di scomporre e risolvere i problemi, speranza ed ottimismo. In questi versi abbiamo sintetizzato, a misura di bambino, due elementi essenziali della resilienza. Il primo è la capacità di superare gli ostacoli, imparando da essi e dalle sconfitte che la vita ci riserva. Le persone resilienti accettano il fatto che alcuni eventi siano immutabili, al di fuori del loro controllo. Tuttavia, non si perdono d’animo: anche di fronte ad una sciagura, si sforzano di individuare le azioni in loro potere per cambiare – anche se in piccola parte – le cose, poi agiscono.

Ma soprattutto, le persone resilienti non temono le difficoltà. Riconoscono che la sconfitta è una parte della vita e non la evitano. Ciò che è difficile è bello, si diceva nell’Antica Grecia. La massima è tuttora valida. Solo chi riesce ad uscire dalla propria zona di comfort, per addentrarsi nella foresta delle sfide e degli imprevisti può trovare autentica soddisfazione: è la soddisfazione di chi ha visto, di chi ha imparato, di chi si è confrontato con se stesso ed è riuscito ad andare oltre le proprie paure. Ma come possiamo educare i bambini al coraggio? Primo: insegnando loro che ogni sconfitta è preziosa. Secondo: educandoli al piacere della scoperta e della sfida. Sfida che, ricordiamolo, non è contro il prossimo ma contro i propri limiti.
“Quel che è difficile è ciò che è più bello”. La nostra filastrocca si conclude così; questi versi sono il nostro auspicio, il nostro messaggio: ci piacerebbe vederli stampati ed affissi sulle porte delle camerette, nelle aule, nei campi sportivi. Ci piacerebbe vedere i bambini che si addentrano nelle sfide quotidiane con la consapevolezza che nessuno li giudicherà, ma che cresceranno. Ci piacerebbe che tutti gli educatori si facessero portatori di questa pillola di coraggio. In fondo, chi si imbarca nella missione titanica di crescere un figlio o di formare un’intera classe, non può pensare diversamente!

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APPROFONDIMENTI

  • La resilienza, secondo noi, deve essere contestualizzata in un quadro più ampio, del quale fanno parte la teoria del benessere e la mentalità di crescita. “Mindset. Cambiare forma mentis per raggiungere il successo” (2019, Franco Angeli) è un classico a proposito della mentalità di crescita. Per quanto riguarda la teoria del benessere, noi abbiamo adottato il modello PERMA, proposto da Martin Seligman nel suo libro “Fai fiorire la tua vita” (2017, Anteprima edizioni).

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