Parliamo spesso di originalità, di pensiero laterale e della capacità di trovare soluzioni fuori dagli schemi; oggi ti proponiamo tre filastrocche brevi di Gianni Rodari che, secondo noi, esprimono questo concetto con una forza ed una semplicità inaspettate: sono accomunate da un problema al quale si trova una soluzione inaspettata. Quello che servirebbe spesso a tutti noi!

Perché non le utilizzi anche tu per illustrare ai bambini le infinite potenzialità del pensiero originale?

pensiero originale

Illustrazione di: nondev

IL CASO DI UNA PARENTESI

di Gianni Rodari

C’era una volta
una parentesi aperta
e uno scolaro
si scordò di chiuderla.

Per colpa di quel somaro
la poveretta si buscò un raffreddore,
e faceva uno sternuto
al minuto.

Passato il malore
fece scrivere da un pittore
il seguente cartello:
Chi mi apre, mi chiuda per favore.

PROBLEMI DI STAGIONE

di Gianni Rodari 

Signor maestro, che le salta in mente?
Questo problema è un’astruseria,
non ci si capisce niente:
trovate il perimetro dell’allegria,
la superficie della libertà,
il volume della felicità…

Quest’altro poi
è un po’ troppo difficile per noi:
quanto pesa una corsa in mezzo ai prati?
Saremo certo bocciati”.

Ma il maestro che ci vede sconsolati:
“Son semplici problemi di stagione.
Durante le vacanze
troverete la soluzione”.

STELLE SENZA NOME

di Gianni Rodari 

I nomi delle stelle sono belli:
Sirio, Andromeda, l’Orsa, i due Gemelli.
Chi mai potrebbe dirli tutti in fila?
Son più di cento volte centomila.
E in fondo al cielo, non so dove e come,
c’è un milione di stelle senza nome:
stelle comuni, nessuno le cura,
ma per loro la notte è meno scura.