Scegliere le parole giuste è un atto d’amore

Inutile girarci intorno: le parole possono fare bene, ma possono anche ferire in maniera molto profonda.

Certo, le parole non sono azioni; ma qualche volta una buona parola vale quanto una buona azione.
(Arturo Graf)

Scegliere le parole giuste è un atto d’amore

I bambini per crescere bene hanno bisogno di amore e rispetto, attraverso l’esempio. Spesso pensiamo che l’esempio consista in ciò che facciamo, dimenticandoci l’importanza di ciò che diciamo o non diciamo. Le cose non sono scontate come sembrano: spesso si ha il bisogno di sentirsi dire una parola di conforto, di sostegno, oltre alla presenza che ce lo testimonia in modo implicito.

Altrettanto spesso, siamo noi i primi a non saperci dire le parole giuste, a sentirci in colpa o ad essere insicuri (vedi a questo proposito il nostro spunto Genitori coach: credere in sé stessi e aumentare l’autostima).

Riscoprendo il valore di ogni singola parola insegniamo il rispetto. Un rispetto che non è soltanto non dire parolacce o non insultare o denigrare, ma anche far capire nel modo giusto che teniamo ai nostri affetti.

Il modo in cui diciamo le cose fa le cose stesse

Vi facciamo un esempio, tratto dalla letteratura, sull’importanza della scelta delle parole.
Nel libro “Cuore di Tenebra” di Joseph Conrad, c’è un passaggio importante:

Risalire quel fiume era come compiere un viaggio indietro nel tempo, ai primordi del mondo, quando la vegetazione spadroneggiava sulla terra..

Proviamo a sostituire “spadroneggiava” con “era ricoperta”. Il risultato è questo: “La terra era ricoperta dalla vegetazione”. Il risultato vi sembra paragonabile? No, il senso è stato stravolto: il prato ricopre la terra, la natura spadroneggia. E’ diverso. Molto diverso.

Dovremmo provare ad applicare lo stesso principio ai nostri dialoghi, con adulti e bambini, soprattutto quando vogliamo incoraggiarli. Sappiamo quanto è importante l’autostima, per cui vale la pena trovare le parole giuste per farla crescere.

SPUNT-ESERCIZIO: Frasi per aumentare l’autostima
Abbiamo di recente parlato di come valorizzare l’autostima lavorando sullo schema ACP.

Ti voglio bene
L’amore non è mai troppo. Dite alle persone quanto tenete a loro. L’amore dà coraggio e permette di commettere errori senza averne troppa paura. Chi si sente amato, impara ad amare se stesso.

Sono orgoglioso di te
Non dimenticate mai di manifestare il vostro orgoglio: le persone che vi amano hanno bisogno di sapere che le approvate e che, anche quando non approvate le loro scelte o il loro comportamento, ci siete

Ho sbagliato, mi spiace
Ammettere di non essere perfetti e di sbagliare non è un segnale di debolezza, anzi. Aiuta i bambini a capire che sapete mettervi in gioco e che così, nella vita, dovranno fare loro.

Ti perdono
Se è un altro a sbagliare, impariamo la sacra arte del perdono. Voltare pagina, senza rimuginare, ci permette di restare focalizzati sul presente, il dono migliore che la vita ci ha riservato.

Ti ascolto, dimmi
Ascoltare è un atto d’amore. Significa sospendere il giudizio e mettersi sullo stesso piano. E’ la cosa più difficile da fare, anche perché, come adulti, ci sentiamo in dovere di intervenire o giudicare o dare consigli. Tutto corretto ma, prima di farlo, fermiamoci e proviamo a conoscere meglio il punto di vista altrui.

Questo è un tuo compito
Riconosciamo le responsabilità di ciascuno, delle azioni e delle decisioni. E’ il modo migliore per far riflettere il bambino su ciò che è giusto e ciò che invece è sbagliato. Non temete: gli errori sono i più grandi maestri di vita.

Puoi farcela, hai tutto ciò che serve per riuscirci
Il passo più importante per acquisire una sana autostima è imparare a conoscere le proprie forze e le proprie debolezze. Insegnatelo anche ai bambini, incoraggiandoli a lavorare sulle proprie debolezze con empatia:

“Ti sei arrabbiato perché la mamma non ti ha risposto subito?” “Scusami, ero impegnata, ma ora ti ascolto: anche io a volte mi stufo ad aspettare, ma a volte le persone fanno tante cose insieme e bisogna avere un po’ di pazienza”.

Ultimo punto di questo esercizio: provate a dire a voi stessi queste frasi, prima che ai bambini. Amarsi è il modo migliore per amare.

a cura di Alessia de Falco