Meno giochi inutili e più spazio alla creatività!

Quante mamme, alle prese soprattutto con il primo figlio, si sono ritrovate a comprare di tutto, tra giochi, creme, vestiti e altro, pensando che ogni cosa fosse indispensabile al benessere del proprio bambino? Soprattutto oggi, più di ieri, le mamme sono bombardate di informazioni: basta aprire internet mettendo ciò che desideriamo sapere e siamo sovrastati da ogni tipo di informazione e spesso fare una scrematura diventa difficile.

Anche per quanto riguarda i giochi mi sento di aprire un bel dibattito rispetto alle ceste piene di giochi “inutili” o di troppi giochi da non permettere nemmeno al bambino di vederli.  Vedo case di bambini riempite a tal punto che i bambini fanno tutto tranne che giocare con ciò che hanno, proprio perché hanno troppo e non sanno sperimentarsi, non riescono a scegliere e anzi, a volte non riescono neanche a prendere i giochi perché sepolti nelle ceste o nei box!

 E allora, facciamo un po’ di chiarezza, svuotiamo queste ceste stracolme e se proprio vogliamo il benessere del nostro bambino, facciamo qualcosa CON loro e non per loro! Pensate solo che un bambino dai 7 ai 13 mesi e su, passa ore a giocare con il cestino delle mollette colorate, che tocca, apre e chiude, mette dentro e fuori, guarda e mette in bocca per sperimentare. Oppure con barattoli e coperchi, che fanno rumore, li incuriosiscono e possono essere fonte di scoperta e di stimolo all’azione perché rotolano.

O ancora , provate a dare a bambini di 18- 24 mesi delle stoffe, dei foulard, e vedrete quanto tempo passeranno a guardarli, giocando a nascondersi dietro o a fingere di fare una copertina per i bambolotti, a nasconderci sotto gli oggetti, per poi muoverli e ritrovarli.

Questo è solo un minimo esempio di quante attività si possono far fare ai bambini con poco e stimolando la loro curiosità, piuttosto che ricoprirli di peluches, giochi di plastica che suonano a ogni movimento, o peggio giochi su giochi accatastati. E usciamo fuori dalla concezione che “di più è meglio” perché mai come oggi si stanno riscoprendo le belle teorie pedagogiche dell’essenzialità, dei materiali naturali per sperimentare e conoscere il mondo, dell’importanza della natura e dello stare fuori, magari a giocare con bastoncini di legno da cercare e mettere in un cestino, che vi assicuro se proposto ai bambini di 3 e 4 anni potrà sembrare come la più avventurosa delle cose!

Proposte di gioco per bambini 0-3 anni:

  •  Mollette colorate per toccare, sperimentare, guardare o di legno per creare insieme ai bambini qualcosa di divertente come in queste immagini esempio:

mollette

mollette2

  • Barattoli e coperchi di varia misura per sperimentare il rumore, la coordinazione delle mani, l’azione finalizzata:

barattoli

barattoli2

  • Riciclare rotoli della carta igienica per insegnare anche i colori in modo divertente

carta igienica

  • E ovviamente non può mancare l’esperienza della manipolazione e dell’esplorazione attraverso la pasta di sale, che si può fare anche colorata attraverso elementi naturali come il caffè, il cacao, lo zenzero o coloranti alimentari!

manipolazione

Insomma, basta davvero poco per liberarsi dai giochi di plastica e poco utili per far sperimentare ai bambini queste attività stimolanti e educative perché lo terrò sempre a sottolineare che non c’è miglior apprendimento di quello che avviene attraverso il gioco!

                                                                                                           a cura di Chiara Cupini,
Pedagogista ed educatrice