Esercitarsi: il gioco delle forme

Questa settimana abbiamo scoperto COME DISEGNANO I BAMBINI. E allora, è il momento di darci all’arte, realizzando qualche bel gioco con le forme!

Il gioco delle forme

Si tratta di un gioco semplicissimo, che può esser fatto da soli, per passare il tempo o in compagnia, come sfida. Le regole sono semplicissime: ci sono dei disegni da colorare, senza mai uscire dalle linee che delimitano le forme.

COSA VI OCCORRE PER INIZIARE: 

  • FOGLI (io preferisco usare fogli A4 da disegno; un foglio spesso eviterà che fiumi di tempera decidano di colarvi sul tavolo di mogano del ‘700!!!)
  • PENNARELLI, MATITE, TEMPERE O PASTELLI
  • UN ADULTO CHE PREPARI LE FORME; QUALCUNO CHE LE COLORI

Per prima cosa, dovrete preparare i disegni da colorare. Io oggi ho realizzato una macchinina e un quadrifoglio. Intorno alle due forme, ho aggiunto uno sfondo astratto, per dare vivacità al disegno. Questo però spetta a voi, genitori creativi.IMG_1770

IMPORTANTE: l’età dei bimbi che giocheranno è determinante nello scegliere il tipo di forma; per i più piccoli (2-3 anni) è meglio un unico oggetto, meglio se squadrato; per bambini dai 4 ai 6 anni vanno bene oggetti e sfondi come quelli qui sotto, per i più grandi potete sbizzarrirvi. In questo modo sarete sicuri che il compito sia all’altezza del piccolo, evitandogli inutili frustrazioni

CURIOSITA’: colorare una figura può sembrare una banalità, ma è un compito molto complesso; bisogna essere in grado di riconoscere la figura con i suoi confini, bisogna avere la coordinazione oculo-manuale necessaria a non uscire dai bordi, bisogna mantenere la concentrazione. In un mondo distratto e “multitasking”, è un esercizio incredibile!

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Gioco o sfida?

Se ci sono due o più partecipanti, si potrebbe rendere più coinvolgente il gioco facendolo diventare una sfida a tempo; per ciascuna figura ottiene un punto chi la colora con meno imprecisioni nel tempo prestabilito. In questo modo l’esercizio diventa avvincente per i più sicuri di sé, che ne trarranno incredibile divertimento, ma attenzione a non esagerare: la competizione è apprezzata dai bambini, ma l’adulto deve saperla modulare molto bene per evitare allo “sconfitto” inutili delusioni. Volete qualche suggerimento? Se non l’avete ancora fatto, leggete l’articolo che ho scritto su MOTIVAZIONE E SFIDE.

SUGGERIMENTO PER GLI ANIMATORI: Quando organizzate una festa o un gioco a squadre, tra le varie prove potete inserire anche questa, che funziona molto bene. Io di solito la uso in rapporto 1:2 rispetto alle prove fisiche/di movimento (questo per evitare di annoiare i più vivaci). E’ rapida da preparare e richiede pochi materiali e questo è un gran vantaggio.

Risultati

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Una volta finito, potete divertirvi ad osservare quello che è venuto fuori; chiedete ai bambini in base a cosa hanno scelto i colori, come hanno seguito le linee; per esempio, nel caso della macchinina (sperimentato più volte), alcuni dipingono i finestrini dello stesso colore dello sfondo, altri li fanno azzurri, imitando il vetro. Quale scelta è più artistica? Ricordate l’importanza dell’autoanalisi di ciò che si è fatto, come esercizio per conoscere meglio se stessi! E divertitevi con le forme.