GLI INSEGNANTI VANNO DIFESI, SEMPRE.

difendere gli insegnanti

La relazione che uno studente instaura con i suoi insegnanti è più profonda di quello che potrebbe sembrare. Specialmente alla scuola primaria, la maestra (o il maestro) diventa un punto di riferimento autorevole, al pari di mamma e papà.

Ma cosa succede se a casa miniamo questa relazione? Purtroppo, gli effetti possono essere devastanti: denigrare un’insegnante davanti al proprio figlio significa creare una frattura emotiva, significa dirgli: “tu non ti puoi fidare di questa persona a cui ti abbiamo affidato”. La prognosi di un’operazione del genere è quasi sempre infausta. La relazione educativa finisce per deteriorarsi, a scapito della qualità degli apprendimenti del bambino.

Ecco perché gli insegnanti vanno difesi! Certo, esistono i casi (spiacevoli e isolati) di abusi, di fronte ai quali è giusto schierarsi e andare a fondo. Tuttavia, prendere posizione sulla didattica e sulla figura di un’insegnante di fronte ai propri figli non è mai saggio. Meglio affrontare la questione in privato, magari confrontandosi con l’insegnante stessa/o.

Non è vero che la scuola italiana è popolata da fannulloni e incompetenti. La nostra scuola conta migliaia di docenti appassionati, che ogni giorno portano avanti la propria missione: formare il cuore e le menti degli adulti di domani. Perché la scuola sia efficace, perché diventi una vera palestra di vita, gli insegnanti hanno bisogno di noi: famiglia e scuola devono sostenersi a vicenda, come una squadra.