GLI INSEGNANTI VERRANNO SOSTITUITI DAI ROBOT?

insegnanti robot

I robot stanno sostituendo l’uomo nello svolgimento di una quantità sempre maggiore di compiti e lavori. Ma hai mai pensato che in un futuro non troppo lontano potrebbero sostituire anche gli insegnanti?

Su Orizzonte Scuola, in un articolo del 9 settembre 2018, leggiamo le dichiarazioni di alcuni esperti di tecnologia e didattica: “nel febbraio 2017, il futurista Thomas Frey ha predetto che l’apprendimento dai robot sarà un fatto comune nel 2031. Nel frattempo, l’esperto di educazione britannico Anthony Seldon pensa che i robot sostituiranno gli insegnanti umani entro il 2027“.

Nel frattempo, in Nuova Zelanda una società fornitrice di energia ha sviluppato un robot che insegna il ciclo dell’energia in tutte le sue fasi. C’è da preoccuparsi? Forse no. Le macchine per imparare (le “learning machine“) furono teorizzate e progettate dallo psicologo comportamentista Burrhus Skinner già intorno al 1950. Non si tratta certo di una novità dovuta all’intelligenza artificiale.

Pensare che una macchina possa insegnare meglio di un essere umano non è un reato. Anzi, potrebbe adattarsi molto meglio di un docente in carne ed ossa allo stile cognitivo dell’allievo.

La scuola, però, non è fatta solo di conoscenze. L’insegnante (umano, s’intende) instaura con i suoi allievi un rapporto umano fatto di elementi sottili: entrano in gioco fattori come l’empatia, la comunicazione, la condivisione. A scuola s’impara a fare squadra, ma anche ad adattarsi agli spigoli del carattere altrui.

Eliminare le difficoltà di comunicazione e cooperazione affiancando agli studenti un robot progettato interamente per loro, rischia di diventare un boomerang: il mondo esterno e la vita non sono certo fatti di robot pronti ad assisterti! Allo stesso tempo, siamo sicuri che una creatura artificiale saprebbe instaurare con i ragazzi lo stesso rapporto di un docente affiatato? Ad oggi, sicuramente no.

E allora, mentre aspettiamo il 2027, teniamoci strette le nostre maestre (e i nostri maestri).