I cani più adatti ai bambini

Oggi parliamo con Giacomo, addestratore cinofilo, pet therapist ed esperto della relazione uomo-cane. Ci interessa capire quali cani e quali razze siano più adatte a interagire coi bambini.



Esistono razze di cane più adatte di altre a stare con i bambini?

Sicuramente alcune sono più adatte di altre, ma il punto fondamentale è fare una buona valutazione del soggetto, che deve avere un certo equilibrio, essere docile e molto socievole. È importantissima anche una buona socializzazione: fin da cucciolo deve abituarsi alla presenza e alla compagnia degli umani, in particolare dei bambini. Un cane che non abbia mai visto un bambino potrebbe non riconoscerlo come appartenente alla stessa razza del suo padrone e scambiarlo per una preda o esserne intimorito.E quali sono queste razze più indicate?


Sicuramente il Golden Retriever e il Labrador Retriever, che però a volte sono troppo irruenti, specie da cuccioloni. Si tratta di cani tipicamente molto socievoli e docili: non a caso sono tra i più utilizzati nella pet therapy. I cani piccoli sarebbero adatti ma bisogna fare attenzione ai bambini, che potrebbero fargli male per via delle piccole dimensioni. Ad esempio il Maltese e il Cavalier King sono razze ottime. Fondamentale rivolgersi ad allevatori seri evitando i negozi di animali, che spesso propongono cuccioli di dubbia provenienza.

Al di là dei luoghi comuni, il Pit Bull è un cane estremamente sensibile coi bambini ed anche tra i più tolleranti.



Allora a cosa sono dovute le aggressioni di cani ai bambini di cui tanto si parla?

È doveroso dire che i cani non devono essere gestiti dai bambini ma dai genitori; il bambino non ha la costanza e la capacità di prendersene cura adeguatamente ne di leggere i segnali del cane. Naturalmente è bene che diano una mano. Specie con cani di grandi dimensioni, il bambino piccolo non deve mai stare da solo, ma solo sotto la supervisione di un adulto. Il motivo principale sono questi errori di gestione del cane, spesso inconsapevoli, da parte della famiglia. Anche cani che hanno avuto una cattiva socializzazione coi bambini potrebbero rivelarsi aggressivi. È importante insegnare ai bambini a trattare coi cani, non solo con quelli di famiglia ma anche con quelli estranei. Ci sono una serie di norme di buon comportamento per evitare eventuali danni:

  1. Chiedere sempre se un cane si può accarezzare
  2. Non manipolarlo eccessivamente, no a baci e abbracci
  3. Non disturbare i cani che mangiano e dormono 

Queste tre regole, se insegnate e fatte rispettare vi eviteranno la maggior parte degli episodi spiacevoli.

Cosa consiglieresti ai nostri lettori che vorrebbero prendere un cane e hanno dei bambini in casa?

Valutare intanto se prendere un cucciolo o un soggetto adulto. Il cucciolo crescerà insieme ai vostri bambini ma va seguito ed educato (oltre ai piccoli danni che sicuramente farà – l’editor del portale, che ha un cagnolone, conferma!!-). Con un cane adulto, preso in canile o da altri, bisogna fare un’attenta valutazione. La cosa migliore sarebbe farsi aiutare da un professionista. Un’ultima domanda: in canile ci sono tanti cagnoloni in cerca di casa. È una buona idea adottarne uno da portare in famiglia?


Sicuramente è un bel gesto e anche il messaggio educativo che si trasmette ai bambini è notevole. Anche in questo caso è importante non prendere a scatola chiusa, ma fare le dovute verifiche di compatibilità con i “cuccioli” di casa, sempre con l’aiuto di personale qualificato.

Le foto in quest’articolo sono prese da varie sessioni di attività assistite con gli animali a cura di Giacomo Garatti, Emanuela Angeli e Matteo Princivalle, in Trentino.

A cura di Giacomo Garatti, Addestratore cinofilo ENCI e pet therapist