I DIECI DIRITTI NATURALI DEI BAMBINI

diritti naturali dei bambini

Il pedagogista Gianfranco Zavalloni, maestro di scuola materna prima e dirigente scolastico poi, ha elaborato una particolarissima visione dell’educazione del bambino: un’educazione caratterizzata dai tempi lenti (non a caso il suo libro best-seller è intitolato “La pedagogia della lumaca“) e dal contatto con la natura.

Scomparso nel 2012, Zavalloni ci ha lasciato un bellissimo manifesto, contenente i dieci diritti naturali fondamentali di cui tutte le bambine e tutti i bambini dovrebbero godere. Con qualche briciola di buona volontà, possiamo soddisfare tutti questi diritti, anche senza stravolgere il nostro stile di vita ed impegnarci in attività onerose.

I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE

Gianfranco Zavalloni

  1. IL DIRITTO ALL’OZIO 
    a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti
  2. IL DIRITTO A SPORCARSI 
    a giocare con la sabbia, la terra, l’erba, le foglie, l’acqua, i sassi, i rametti
  3. IL DIRITTO AGLI ODORI 
    a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura
  4. IL DIRITTO AL DIALOGO 
    ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare
  5. IL DIRITTO ALL’USO DELLE MANI 
    a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare, incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco
  6. IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO 
    a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura
  7. IL DIRITTO ALLA STRADA 
    a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade
  8. IL DIRITTO AL SELVAGGIO 
    a costruire un rifugio-gioco nei boschetti, ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi
  9. IL DIRITTO AL SILENZIO 
    ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell’acqua
  10. IL DIRITTO ALLE SFUMATURE 
    a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle