Questa filastrocca, pubblicata dalla maestra e poetessa Germana Bruno sulla sua pagina, è tratta dal testo “Chi fa con tre fa per sé, per me e per te”,
(Edizioni Galassia Arte, 2013).

I DIRITTI DEI BAMBINI DELLE FIABE

Germana Bruno

C’erano una volta e, ahimè, ci sono ancora,
bimbi come te nel cuore e nell’aspetto
ma purtroppo senza cure e senza affetto.
Cenerentola, povera piccina,
non ha l’amore della sua mammina;
da matrigna e sorellastre è maltrattata
e la tengono sporca e trascurata.
Lavora sempre e non può mai giocare,
ma una bimba non deve lavorare.
Mamma e papà di Pollicino
nel bosco abbandonano il piccino;
ha fame e freddo e addosso non ha un tetto,
ma ogni bambino deve nutrirsi e star protetto.
Pinocchio a scuola non vuole più andare,
gli han detto che si può anche solo giocare,
ma presto si accorge che non è così
perché si risveglia somaro un dì.
E’ bello andare a scuola e serve ad ogni bambino
per diventare un giorno un libero cittadino.
Hansel e Gretel non ne possono più
di mandar continuamente dolci giù;
stanno diventando grassi come maialini,
non devono mangiare così tanto i bambini!
C’è invece chi non mangia
e non mette nulla in pancia
ma ogni bimbo vicino e lontano
deve mangiare in modo corretto e sano.
Cappuccetto Rosso col lupo non vuol litigare
e in pace e in amicizia con tutti vuole stare;
ogni bambino non deve aver paura
e in pace e in amicizia deve vivere ogni avventura.
Aprite bene le orecchie, persone grandi e importanti,
siam piccoli e indifesi,
siam tanti tanti tanti,
bambini di tutto il mondo, diversi di razza e colore
ma tutti abbiam diritto a rispetto, cure e amore !

Pin It on Pinterest